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CelentanoTour - Percorsi

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CelentanoTour
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CelentanoTour - Percorsi

Post by CelentanoTour »

Salve a tutti, mi chiamo Matteo e sono uno studente.

Da qualche anno mi dedico alla progettazione di eventi ciclistici. Oggetto del mio lavoro non è solo la traccia in se, ma tutta l'organizzazione nei suoi minimi dettagli. Proprio per questo troverete spesso delle tappe con delle descrizioni puntigliose, delle grafiche realistiche(come le altimetrie, o soprattutto, le planimetrie video-multimediali) e molto materiale tecnico e, talvolta, turistico.
La mia "filosofia di disegno" è molto semplice: punto al realismo.
    Evito di riempire le tracce di salite inutili e non considero ogni piccolo strappo come un GPM.
      Le tappe sono sempre di una lunghezza accettabile, allo stesso modo il dislivello.
        Prediligo l'innovazione, ma ad essa affianco anche la valorizzazione: ecco che quindi troverete tappe e salite completamente inediti, affiancate da rivisitazioni moderne di tappe storiche o riproposizioni di salite che non vengono toccate da un po' dalle ruote (magari da un nuovo versante).
          Non si può pensare di percorrere sempre strade a due corsie belle ampie, ogni tanto troverete anche altri tipi di terreno o strade leggermente più strette (d'altronde nulla di diverso dalla realtà).
            Non disegno tanto per farlo, ma dietro ogni tappa c'è una riflessione lunga: penso alla valorizzazione del territorio, ma anche a tributi per episodi storici antichi o recenti (penso al Ponte Morandi o al Covid)...

            Insomma ho fatto una breve introduzione per farvi capire come lavoro. Spero di essere stato chiaro.

            Buona visione, mi farebbe molto piacere ricevere dei feedback.

            CelentanoTour - Matteo Celentano

            P.S. Spesso scriverò in italiano, con la traduzione in inglese (non sempre, però, puntuale).
            Last edited by CelentanoTour on 18/09/2020, 22:18, edited 2 times in total.
            CelentanoTour - Matteo Celentano

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            CelentanoTour
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            Re: CelentanoTour - Percorsi

            Post by CelentanoTour »

            Il primo percorso che vi propongo è il Giro d'Italia che ho disegnato per il contest#5 (2020).
            Come detto nella presentazione, ho cercato di essere più vicino al reale e al fattibile per rendere quest'esperienza più verosimile possibile. Ho rispettato ovviamente le indicazioni del contest, ma anche le caratteristiche del Giro d'Italia, per esempio: sono presenti la Cima Coppi e la Montagna Pantani; il Km 0 lontano dalla zona di partenza; zone di partenza e arrivo sono ampie e permettono la presenza del Villaggio di Partenza e di Arrivo, dei bus e della carovana; è presente una tappa dedicata al vino... Ho creato un prodotto completamente nuovo nel rispetto della tradizione di questa gloriosa corsa, ma anche della modernità propria di una corsa e di un paese all'avanguardia: sono, per esempio, riprese della vecchie tappe riviste in chiave moderna, come fatto dal Giro 2019 per la Cuneo-Pinerolo; sono riprese alcune salite storiche che il Giro non affronta da qualche anno, ne sono presenti altre scalate da versanti inediti; sono presenti strade ampie e spaziose, pavè, strade più strette, ma percorribili, come quelle del Mortirolo, e strade bianche.
            Spero vi piaccia!

            [Eng P.S. I originally wrote it in Italian, I apologize if the translation might not sounds always perfect] Here is the Giro d'Italia that I designed for the contest#5 (2020). I tried to be closer to the real and the feasible to make this experience as likely as possible. I have obviously respected the indications of the contest, but also the characteristics of the tour of Italy, for example: there are the Cima Coppi and the Pantani Mountain; the Km 0 away from the starting area; Departure and arrival areas are large and allow the presence of the Village of Departure and Arrival, buses and caravan; there is a stage dedicated to wine... I created a completely new product respecting the tradition of this glorious race, but also the modernity of a race and a country in the vanguard: there are, for example, old stages revised in a modern key, as done by the 2019 Giro with the Cuneo-Pinerolo; there are some historical climbs that the Giro has not faced for some years, there are other climbs from new sides; there are wide and spacious roads, narrower roads, but passable, like Mortirolo’s, and "strade bianche".
            I hope you like it!

            GIRO D'ITALIA CONTEST#5: maps/tours/view/15302

            La Corsa più dura del mondo nel paese più bello del mondo
            Il Giro che sto per presentare è un omaggio al ciclismo, ma soprattutto all'Italia, alla sua bellezza e alla sua resilienza. Ho ribattezzato questo percorso "la Corsa del Bel Paese": sono infatti attraversati moltissimi bei luoghi del "paese più bello del mondo" e, soprattutto, 30 siti Patrimonio dell'Umanità UNESCO (città, montagne, scavi archeologici...).
            Vorrei ricordare che l'esaltazione della bellezza dell'Italia è quanto mai attuale in questo momento: ricordo che il mondo tutto e l'Italia in particolare è stata duramente colpita dall'epidemia da Covid-19 e che il Governo Italiano, nella figura del Primo Ministro Prof. Giuseppe Conte, sta programmando la ripresa del Paese. Con il piano di ripresa "Progettiamo il Rilancio" e le Consultazioni nazionali si è deciso, anche, di "investire nella bellezza dell'Italia". Volendo contestualizzare questo percorso nel contesto politico, posso quindi dire che questa corsa è quanto mai attuale.
            Come detto questo Giro è un omaggio anche alla resilienza del paese che è riuscito a superare alcune difficoltà e che ne affronta, ancora, delle altre. Penso al crollo del Ponte Morandi e alla rinascita di Genova, da cui questo Giro passa; penso ai comuni della Val Seriana colpiti duramente dal virus e proprio da Bergamo è prevista la partenza della tappa 16 e nei comuni di Nembro e Alzano il km 0.

            [Eng] The hardest race in the world in the most beautiful country in the world
            The Giro I’m about to present is a tribute to cycling, but above all to Italy, its beauty and its resilience. I renamed this route "the Route of Bel Paese": in fact, many beautiful places of the "most beautiful country in the world" are crossed and, above all, 30 UNESCO World Heritage sites (cities, mountains, archaeological sites...).
            I would like to underline that the exaltation of the beauty of Italy is very timely at this moment: the whole world and Italy in particular was hit hard by the epidemic from Covid-19 and that the Italian Government, in the figure of Prime Minister Prof. Giuseppe Conte, is planning the recovery of the country. With the recovery plan "We plan the Revival" and the National Consultations it was decided, also, to "invest in the beauty of 'Italy". Due to this reference to our political context, I can say that this race is very timely.
            As said, this Giro is also a tribute to the resilience of the country that has already managed to overcome some difficulties,but at the sime time are still facing some others. I am referring to the collapse of the Morandi Bridge and the rebirth of Genoa, from which this Giro passes; to the municipalities of Val Seriana which was hit very hard by the virus, that is the reason why i settled two key points of the Giro precisely in this area: the start of the 16 stage from Bergamoand The km 0 in the municipalities of Nembro and Alzano.

            Il Percorso
            Ecco una prima presentazione di tutte le tappe:

            [Eng] The Route
            Here is a first presentation of all the stages:

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            Il Giro in numeri

            Si tratta di un giro equilibrato, che ha come spartiacque le montagne e le cronometro (torna una crono squadre) che, a differenza degli anni precedenti, caratterizzano diversi chilometri della corsa. Le montagne sono numerose e svariate: nuovi GMP, salite pedalabili, salite storiche e spaccagambe. La partenza avrà luogo in Sicilia, dalla normanna Palermo. Bellissima la conclusione nell'"Ambrosiana" Milano, con la partenza dallo storico velodromo Vigorelli e il Grande Arrivo nella sempre suggestiva Piazza Duomo.
            [Eng] The Giro in numbers
            It is a balanced Giro, which has as a watershed the mountains and the time trials (I comtemplated a team time trial after many years) that, unlike previous years, characterize several kilometers of the race. The mountains are numerous and varied: new KOM, pedal climbs, historic climbs and leg splitters. The departure will be in Sicily, from the Norman Palermo. Spectacular the conclusion in the "Ambrosiana" Milan, with the departure from the historic velodrome Vigorelli and the Great Arrival in the picturesque and wordly famous Piazza Duomo.

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            Andiamo a vedere nel dettaglio le tappe!
            [Eng] Let’s see the stages in detail!

            TAPPA 01: PALERMO (Piazza G. Verdi) > PALERMO (Palazzo dei Normanni) [TTT]
            STAGE 01: PALERMO (Piazza G. Verdi) > PALERMO (Royal Palace) [TTT]


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            PLANIMETRIA/planimetry: https://video.relive.cc/04558412001_rel ... x-ref=site

            Il Giro d'Italia parte dalla meravigliosa Sicilia e dalla bellissima Palermo con una cronometro a squadre totalmente pianeggiante e su strade ampie. La cronometro attraversa interamente la città: passa per il Parco della Favorita e davanti la Palazzina Cinese (unico intermedio), poi nei pressi di Piazza Giovanni Paolo II e dello stadio Barbera e, infine, nel cuore antico della capitale normanna. Negli ultimi chilometri le squadre passeranno di fronte al duomo poi dopo una doppia svolta a sinistra si ritroveranno in Piazza della Vittoria e entreranno nel grande cortile del Palazzo Normanno dove è posto il traguardo.
            [Eng] The Giro d'Italia starts from the stunning Sicily and the beautiful Palermo with a TTT totally flat and on wide roads. The chronometer runs through the entire city: it passes through the Parco della Favorita and in front of the Palazzina Cinese (the only intermediate), then near Piazza Giovanni Paolo II and the Stadio Barbera; then finally, in the ancient heart of the Norman capital. In the last kilometers the teams will pass in front of the cathedral then, after a double left turn, they will enter in Piazza della Vittoria and in the large courtyard of the Norman Palace where the finish line is placed.

            SITI PATRIMONIO UNESCO:
            Palazzo dei Normanni, Palermo (Arrivo)
            [Eng] UNESCO WORLD HERITAGE SITES:
            Royal Palace, Palermo (Arrival)

            TAPPA 02: MONREALE > AGRIGENTO [MEDIA DIFFICOLTA']
            STAGE 02: MONREALE > AGRIGENTO [HILL]


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            PLANIMETRIA/planimetry: https://video.relive.cc/89268412001_rel ... x-ref=site

            Seconda tappa mossa per il gruppo. Fino a Termini Imerese si affianca il mare, poi si inizia a salire verso il GPM di Caccamo; di qui saliscendi fino a Leccara Friddi, dove inizia una costante discesa fino ai pressi di Favara (TV). La carovana raggiungerà poi il traguardo di Agrigento: 5 km impegnativi dove si risalirà dai piedi della Valle dei Templi (patrimonio UNESCO) fino ad Agrigento sull’arrivo già affrontato più volte dal Giro con circa 4 km al 5% e punte nel finale a sfiorare il 10% (ampiezza rettilineo 10 m). La volata sarà riservata ai velocisti più coriacei.
            [Eng] Second stage moved for the group. Until Termini Imerese the group will sided by the sea, then the climb starts to the KOM of Caccamo; from here ups and downs until Leccara Friddi, where a constant descent to Favara (Sprint) begins. The caravan will then reach the finish line of Agrigento: 5 dificults km where the group will climb from the foot of the Valley of the Temples (UNESCO World Heritage Site) to Agrigento. This arrival has been already icluded several times by the Giro with about 4 km to 5% and tips in the final to graze 10% (straight width 10 m). The sprint will be reserved for the most coriaceous sprinters.

            SITI PATRIMONIO UNESCO:
            Duomo di Monreale, Monreale (Partenza)
            [Eng] UNESCO WORLD HERITAGE SITES:
            Monreale Cathedral, Monreale (Start)

            TAPPA 03: CALTAGIRONE > ETNA (Rifugio Sapienza) [ALTA DIFFICOLTA']
            STAGE 03: CALTAGIRONE > ETNA (Sapienza refuge) [HIGH MOUNTAIN]


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            PLANIMETRIA/planimetry: https://video.relive.cc/17478412001_rel ... x-ref=site

            Tappa di alta montagna e primo arrivo in salita. Percorso ondulato, ma lineare tra le colline fino a Francofonte. Da qui il gruppo, su strade ampie, raggiunge il traguardo volante nel centro di Catania, per poi dirigersi verso Nicolosi, dove solitamente inizia la salita verso l'Etna. Tuttavia i ciclisti proseguiranno lungo le pendici del vulcano fino a Zafferana Etnea, in Via Giuseppe Garibaldi con una svolta secca a destra la strada comincia a salire subito sopra al 10%. La salita, che si snoda per ampi tornanti con asfalto ruvido per circa 20 km, procede in maniera regolare al 7%, senza grossi strappi. L'ultimo km è in leggera ascesa; il traguardo (ampiezza rettilineo 7 m) è posto presso il rifugio Sapienza, storica sede d'arrivo sull'Etna. È la prima volta che il Giro scala questo versante, probabilmente il più duro e affascinante di tutti.
            [Eng] High mountain stage and first uphill finish. Undulating but linear track through the hills to Francofonte. From here the group, on wide roads, reaches the sprint in the center of Catania, and then head towards Nicolosi, where it usually starts the climb towards the volcan Etna. However, cyclists will continue along the slopes of the volcano to Zafferana Etnea, in Via Giuseppe Garibaldi with a dry turn to the right the road begins to climb immediately above 10%. The climb, that winds for wide hairpin bends with rough asphalt for about 20 km, proceeds regularly at 7%, without big tears. The last km is in light ascent; the finish line (straight width 7 m) is placed at the Rifugio Sapienza, historic arrival place on Mount Etna. This is the first time the Giro has climbed this face, probably the hardest and most fascinating of all.

            SITI PATRIMONIO UNESCO:
            Città di Caltagirone (Partenza)
            Città di Catania (TV)
            Monte Etna (Arrivo)
            [Eng] UNESCO WORLD HERITAGE SITES:
            Late Baroque Towns of the Val di Noto: city of Caltagirone (Start)
            Late Baroque Towns of the Val di Noto: city of Catania (Sprint)
            Mount Etna (Arrival)

            TAPPA 04: VIBO VALENTIA - SCALEA [BASSA DIFFICOLTA']
            STAGE 04: VIBO VALENTIA - SCALEA [FLAT]


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            PLANIMETRIA/planimetry: https://video.relive.cc/38688412001_rel ... x-ref=site

            Dopo la tre giorni siciliana, il Giro riparte dalla Calabria e da Vibo Valentia raggiunge Scalea, nuovamente sede di tappa dopo diversi anni. Tappa non impegnativa, senza neanche una salita e dall'esito in volata scontato, che si snoda essenzialmente lungo il mare sulla SS18 dalla carreggiata ampia caratterizzata dalla presenza di alcune gallerie. Si attraversano numerose località marittime, sedi anche degli sprint intermedi. Il traguardo è posto lungo la statale di fronte la Villa Comunale su un rettilineo largo 11 m.
            [Eng] After the three days in Sicily, the Giro departs from Calabria and from Vibo Valentia it reaches Scalea, again place of the finish line after several years. The Stage is not challenging, without even a climb and the result in sprint si discounted, which essentially winds along the sea on the SS18 on a wide carriageway characterized by the presence of some tunnels. Numerous seaside cities are crossed and they are also home to the intermediate sprints. The finish line is placed along the state road in front of the Villa Comunale on a straight 11 m wide.

            TAPPA 05: SCALEA - MATERA [MEDIA DIFFICOLTA']
            STAGE 05: SCALEA - MATERA [HILL]


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            PLANIMETRIA/planimetry: https://video.relive.cc/56588412001_rel ... x-ref=site

            La quinta tappa riparte da Scalea alla volta di Matera, città Capitale della Cultura nel 2019. La frazione, la più lunga del Giro, è molto mossa, soprattutto nella prima parte: inizio subito in salita, poi l'asperità del Colle Trodo, salita lunga (14 km), ma con pendenze costanti e non impossibili. Dopo 10 km di discesa la strada torna a salire mentre si attraversa il Parco Nazionale del Pollino, lungo strade adesso più ristrette. Dopo il traguardo volante di Francavilla in Sinni la carovana ritrova strade molto più ampie e totalmente pianeggianti prima lungo la SS653, poi lungo la SS106. Dopo Metaponto il percorso ripropone le strade già affrontate nel 2000, 2003 e 2013: si affronta la salita breve, ma secca, di Montescaglioso, successivamente una breve discesa e un falsopiano in salita si alterneranno fino al passaggio tra i Sassi di Matera. Si entra così in un breve circuito su ampie strade che propone lo strappo di Via Tammari, prima di riattraversare la città. A cavallo dell'arco dell'ultimo chilometro, due curve verso sinistra immettono nel rettilineo finale, che è lungo 800 metri, tutto in leggera salita e con un fondo in asfalto largo 7,5 metri.
            [Eng] The fifth stage starts from Scalea and arrive in Matera, Capital of Culture in 2019. The stage, the longest of the Giro, is very moved, especially in the first part: it starts straight uphill, then procedees on the ascent of Colle Trodo, long climb (14 km), but with constant and not impossible slopes. After 10 km of descent the road goes up again crossing the Pollino National Park, along now more narrow roads. After the sprint in Francavilla in Sinni the caravan finds much wider and totally flat roads first along the SS653, then along the SS106. After Metaponto the route proposes the roads already faced in 2000, 2003 and 2013: it faces the short but dry climb of Montescaglioso, then a short descent and a slight uphill will alternate until the passage by the worldy famous Sassi di Matera. Then there is a short circuit on wide roads that offers the tear of Via Tammari, before going back through the city. Straddling the arch of the last kilometer, two curves to the left lead into the final straight, which is 800 meters long, all slightly uphill and on an asphalt bottom 7.5 meters wide.

            SITI PATRIMONIO UNESCO:
            I Sassi di Matera (Arrivo)
            [Eng] UNESCO WORLD HERITAGE SITES:
            The Sassi and the Park of the Rupestrian Churches of Matera (Arrival)

            TAPPA 06: POTENZA - NAPOLI [BASSA DIFFICOLTA']
            STAGE 06: POTENZA - NAPLES [FLAT]


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            PLANIMETRIA/planimetry: https://video.relive.cc/68419412001_rel ... x-ref=site

            Tappa priva di particolari difficoltà altimetriche che parte nell'entroterra della Basilicata per raggiungere poi il golfo napoletano. Da segnalare le due salite di Scorzo e Cava dei Tirreni: entrambi scorrevoli e su strada ampia. Il finale è caratterizzato da strade cittadine ampie nel cuore della città partenopea. Poco prima di entrare nell'ultimo km sono presenti 700 m in pavè; rettilineo di arrivo di 1 km e largo circa 8.5 m. Arrivo sul lungomare per velocisti già affrontato dal Giro nella prima tappa del 2013.
            [Eng] This stage has no particular altimetric difficulties. It starts in the hinterland of Basilicata to then reaches the Neapolitan Gulf. To notice, the two climbs of Scorzo and Cava dei Tirreni: both sliding and wide road. The arrival is characterized by wide city streets in the heart of the Neapolitan city. Just before entering the last km there are 700 m in pavè; straight arrival of 1 km and about 8.5 m wide. Arrival on the seafront for sprinters already faced by the Giro in the first stage of 2013.

            SITI PATRIMONIO UNESCO:
            Scavi Archeologici di Pompei (TV)
            Centro storico di Napoli (Arrivo)
            [Eng] UNESCO WORLD HERITAGE SITES:
            Archaeological Areas of Pompei (Sprint)
            Historic Centre of Naples (Arrival)

            TAPPA 07: CASERTA (Reggia) - ROMA [BASSA DIFFICOLTA']
            STAGE 07: CASERTA (Royal Palace) - ROME [FLAT]


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            PLANIMETRIA/planimetry: https://video.relive.cc/83099412001_rel ... x-ref=site

            Come la tappa del giorno precedente, anche questa è facile preda dei velocisti. Le sedi di partenza e di arrivo sono altamente simboliche: la bellissima Reggia di Caserta, famosa in tutto il mondo, seconda probabilmente solo a Versailles, e il bellissimo centro storico di Roma. Anche questa tappa è priva di particolari difficoltà altimetriche. La parte centrale della tappa, completamente pianeggiante e rettilinea, percorre la Via Appia. Da segnalare il GPM di Pian di Gerri a circa 30 km dall'arrivo in cui le squadre dei velocisti dovranno tenere sotto controllo la corsa per evitare la fuga di piccoli gruppi. Il finale si sviluppa interamente lungo le vie della capitale. Ultimi chilometri sostanzialmente pianeggianti su strade larghe e rettilinee. Curve degli ultimi tre chilometri ampie. Rettilineo di arrivo di 700 m, largo 8 m, fondo in “sanpietrini” in leggerissima ascesa. Arrivo posto nella storica via dei Fori Imperiali.
            [Eng] Like the stage of the previous day, this will also be an easy prey for sprinters. The departure and arrival locations are highly symbolic: the beautiful Royal Palace of Caserta, famous all over the world, probably second only to Versailles, and the beautiful historic center of Rome. Even this stage is free of particular altimetric difficulties. The central part of the stage, completely flat and straight, runs along the Via Appia. To notice, the KOM of Pian di Gerri to approximately 30 km from the arrival, where the teams of the sprinters will have to hold under control the race in order to avoid the escape of small groups. The a arrival develops entirely along the streets of the capital. Last kilometers are substantially flat on wide and straight roads. Curves of the last three kilometers are wide. Straight arrival of 700 m, 8 m wide bottom in "sanpietrini" in very light ascent. Arrival in the historic Via dei Fori Imperiali.

            SITI PATRIMONIO UNESCO:
            Reggia di Caserta (Partenza)
            Centro storico di Roma (Arrivo)
            [Eng] UNESCO WORLD HERITAGE SITES:
            18th-Century Royal Palace at Caserta (Start)
            Historic Centre of Rome (Arrival)

            TAPPA 08: TIVOLI - FOLIGNO [MEDIA DIFFICOLTA']
            STAGE 08: TIVOLI - FOLIGNO [HILL]


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            PLANIMETRIA/planimetry: https://video.relive.cc/64569412001_rel ... x-ref=site

            Tappa molto insidiosa e adatta alle fughe. Inizio movimentato tra le colline laziali, poi la tappa entra nel vivo con la durissima salita del Terminillo, che torna protagonista della Corsa Rosa dopo diversi anni. Salita non decisiva, ma gli uomini di classifica dovranno far lavorare bene le proprie squadre e non rimanere isolati. Dopo la discesa verso Leonessa, la tappa si caratterizza da strade di campagna con asfalto più ruvido in alcuni punti. In successione si susseguono i GPM di Forca Capistrello e Forca di Cerro. Dopo l'attraversamento di Spoleto il gruppo raggiunge il brevissimo strappo di Montefalco e ripercorre le strade affrontate in occasione della cronometro del Giro 100. Gli ultimi km sono molto movimentati; prima di raggiungere la SS3 la carreggiata è più stretta. Da segnalare il finale tortuoso con alcune canalizzazioni e spartitraffico. Dopo i 2000 m all'arrivo si affrontano in rapida successione una curva a destra e due a sinistra che immettono ai 1100 m nella strada di arrivo interrotta ai 300 m da una lieve semicurva. Arrivo tradizionale in via Nazario Sauro su rettilineo in asfalto di 130 m largo 7 m.
            [Eng] Stage very insidious and suitable for escapes. The start is eventful in the hills of Lazio, then the stage comes alive with the very hard climb of the Terminillo, which returns to the protagonist of the Corsa Rosa after several years. Climb not decisive, but the men of standings will engage their teams in order toavoid remain isolated. After the descent towards Leonessa, the stage is characterized by country roads with rougher asphalt in some points. In succession are the KOM of Forca Capistrello and Forca di Cerro. After the crossing of Spoleto the group reaches the very short tear of Montefalco and retraces the roads faced on the occasion of the time trial of the Giro 100. The last kms are very busy; before reaching the SS3 the carriageway is narrower. To notice the tortuous arrivalwith some canalizations and traffic divider. After the 2000 m at the arrival there are in rapid succession a curve to the right and two to the left that enter at 1100 m in the arrival road interrupted at 300 m by a slight semicurve. Traditional arrival in via Nazario Sauro on a 130 m wide asphalt straight 7 m wide.

            SITI PATRIMONIO UNESCO:
            Villa d'Este, Tivoli (Partenza)
            [Eng] UNESCO WORLD HERITAGE SITES:
            Villa d'Este, Tivoli (Start)

            TAPPA 09: ASSISI - SIENA [MEDIA DIFFICOLTA']
            STAGE 09: ASSISI - SIENA [HILL]


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            PLANIMETRIA/planimetry: https://video.relive.cc/97999412001_rel ... x-ref=site

            Una delle tappe più belle e più dure di questo Giro. Partenza dalla bellissima Assisi. Dopo 30 km il Monte Malbe è un assaggio di quello che sarà dopo: è la prima volta che il Giro scala questo brevissimo, ma duro passo. La tappa procede regolare fino a Montevarchi, poi il profilo altimetrico cambia rapidamente e diventa decisamente ondulato. Vi è subito il Monte Leuco, durissimo nei suoi ultimi 5 km, con pendenze sempre sopra il 9.5%. Le strade a questo punto diventano molto più strette, con fondo stradale più ruvido. Dopo Radda in Chianti inizia il primo dei 5 settori di sterrato (24.4 km totali con fondo ben tenuto, ben battuto) che conduce al GPM di Vagliagli. Dopo un breve tratto di asfalto si ritrova lo sterrato del settore di Pianella a Vagliagli. Dopo aver superato il terzo settore il gruppo si ricongiunge al percorso delle Strade Bianche e affronta gli ultimi due settori: la strada in salita di Colle Pinzuto (pendenze fino al 15%) e, pochi chilometri dopo, l'ultimo tratto con una sequenza di discesa secca seguita dal una ripida risalita (pendenza max 18%) che si conclude alle Tolfe. Gli ultimi km si snodano per la prima parte all’esterno dell’abitato di Siena su strade larghe e lunghi rettifili collegati tra loro da ampie curve, prima in discesa e poi in leggera salita fino ai 2 km dall’arrivo dove viene imboccata prima la via Esterna di Fontebranda (fino al 9%), poi ai 900 m dall’arrivo via Santa Caterina, su pavimentazione lastricata, con pendenza che supera il 10% fino a raggiungere punte del 16%. Segue una svolta decisa a destra nella via delle Terme e l’immissione in via Banchi di Sotto. Dai 300 m la strada è sempre in leggera discesa. Ai 150 m svolta a destra in via Rinaldini. Ai 70 m si entra nella storica Piazza del Campo, ultimi metri in discesa. È un arrivo storico: il Giro torna a Siena, in uno scenario unico, dopo l'ultima volta del 1986.
            [Eng] One of the most beautiful and hardest stages of this Giro. Departure from the beautiful town of Assisi. After 30 km the Monte Malbe it's just a taste of what will be after: it is the first time that the Giro climbs this very short but hard mount. The stage proceeds smoothly to Montevarchi, then the elevation profile changes rapidly and becomes decidedly undulating. There is immediately Mount Leuco, very hard in its last 5 km, with slopes always above 9.5%. The roads at this point become much narrower, with rougher road surface. After Radda in Chianti begins the first of the 5 sectors of gravel roads (24.4 km total with well maintained bottom, well beaten) that leads to the KOM of Vagliagli. After a short stretch of asphalt the group will find the gravel road of the sector of Pianella in Vagliagli. After passing the third sector, the group joins the Strade Bianche route and faces the last two sectors: the climb to Colle Pinzuto (slopes up to 15%) and, a few kilometers later, the last section with a sequence of a demanding descent followed by a very punchy climb (max slope 18%) that ends at the Tolfe. The last km wind for the first part outside the town of Siena on wide and long straight roads connected with each other by wide curves, first downhill and then slightly uphill up to 2 km from the arrival. Here it's where the groupe first taken the Via Esterna di Fontebranda (up to 9%), then at 900 m from the arrival via Santa Caterina, on paving slabs, with a slope that exceeds 10% to reach its highpoint of 16%. A sharp right hand turn leads to Via delle Terme, and then Via Banchi di Sotto. With 300m to go, the road continues to climb slightly. Then, 150m from the line, a right turn leads into Via Rinaldini. At 70 m the route enters in the historic Piazza del Campo, last meters downhill. It’s a historic arrival: the Giro returns to Siena, in a unique scene, after the last time in 1986.

            SITI PATRIMONIO UNESCO:
            Città di Assisi (Partenza)
            Centro storico di Siena (Arrivo)
            [Eng] UNESCO WORLD HERITAGE SITES:
            City of Assisi (Start)
            Historic Centre of Siena (Arrival)

            RIPOSO
            REST DAY


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            TAPPA 10 (Vermentino Wine Stage): VIAREGGIO (Cittadella del Carnevale) - SARZANA [ITT]
            STAGE 10 (Vermentino Wine Stage): VIAREGGIO (Citadel of the Carnival) - SARZANA [ITT]


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            PLANIMETRIA/planimetry: https://video.relive.cc/81510512001_rel ... x-ref=site

            Dopo il giorno di riposo il Giro riparte sempre dalla Toscana e, in particolare, da Viareggio, famosa in tutto il mondo per il suo colorato carnevale. Il luogo di partenza celebra proprio la tradizone carnevalesca della famosa località marittima: si parte dalla cittadella del Carnevale - Piazza Burlamacco che ospita il Museo del Carnevale e gli hangar in cui si costruiscono i carri. La cronometro individuale, la prima del Giro, ha un chilometraggio molto ampio ed è di difficile interpretazione. I primi 35 km sono molto scorrevoli, si costeggia il mare su strade ampie ed il percorso è completamente pianeggiante (simile alla prima tappa della Tirreno Adriatico). Dopo Luni, però, si entra nell'entroterra Ligure e si raggiunge Borghetto-Melara da cui parte la salita verso Fosdinovo. La salita, di circa 7 km, non ha pendenze proibitive con una media del 6%, ma con punte che nella prima parte sfiorano il 9%. La discesa che segue è molto tecnica e su strade che in alcuni punti propongono una carreggiata più ristretta. Gli ultimi km sono in costante discesa. Ultima curva a 200 m dall'arrivo, poi si supera Porta di Parma e si entra in Sarzana. Arrivo posto in Piazza G. Matteotti (linea di arrivo larga 5 m).
            [Eng] After the rest day the Gito restarts from Tuscany and, in particular, from Viareggio, famous all over the world for its colorful carnival. The starting point celebrates the traditional carnival of the famous seaside city: it starts from the citadel of the Carnival - Burlamacco Square which houses the Carnival Museum and hangars where the carnival floats are built. The ITT, the first of the Giro, has a very large mileage and is difficult to interpret. The first 35 km are very smooth, skirting the sea on wide roads and the route is completely flat (similar to the first stage of the Tirreno-Adriatico). After Luni the route enter the Ligurian hinterland and reach Borghetto-Melara from which starts the climb towards Fosdinovo. The climb, about 7 km, has no prohibitive slopes with an average of 6%, but with peaks that in the first part are close to 9%. The descent that follows is very technical and on roads that in some points propose a narrower carriageway. The last km are in constant descent. Last curve at 200 m from the arrival, then the cyclist pass Porta di Parma and enter Sarzana. The arrival is placed in Piazza G. Matteotti (5 m wide finish line).

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            Vermentino Wine Stage
            Ogni anno il Giro celebra con una tappa un vino italiano. Questa cronometro è dedicata alla varietà del Vermentino, vino molto elegante prodotto proprio nella zona di confine tra la Liguria e la Toscana e in particolare nella zona dei Colli di Luni. Si tratta di un vino bianco secco, delicatamente morbido, di colore giallo paglierino non particolarmente carico, con profumi intensi floreali, fruttati, lievemente vegetali, ma non particolarmente complessi. La cronometro si snoda, soprattutto nella sua seconda parte, tra le più belle vigne liguri e passa nei pressi delle più importanti cantine: le Cantine Federici e le Cantine Lunae.
            [Eng] Every year the Giro celebrates with a stage an Italian wine. This time trial is dedicated to the variety of Vermentino, a very elegant wine produced in the border area between Liguria and Tuscany and in particular in the area of the Colli di Luni. It is a white wine, delicately soft, straw yellow color not particularly strong, with intense floral aromas, fruity, slightly vegetal, but not particularly complex. The ITT winds, especially in its second part, among the most beautiful Ligurian vineyards and passes near the most important wineries: the Cantine Federici and the Cantine Lunae.

            TAPPA 11: LA SPEZIA - NIZZA MONFERRATO [BASSA DIFFICOLTA']
            STAGE 11: LA SPEZIA - NIZZA MONFERRATO [FLAT]


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            PLANIMETRIA/planimetry: https://video.relive.cc/22430512001_rel ... x-ref=site

            Dopo la cronometro torna protagonista la Liguria, dopo la grande partenza 2015, con una tappa che la attraversa a lungo. Partenza da La Spezia, tappa mossa, con qualche insidia, ma che alla fine dovrebbe essere riservata ai velocisti. In questo senso lo spartiacque sarà la salita del Passo del Turchino, comunque distante circa 70 km dall'arrivo, su cui i velocisti dovranno tenere il passo. Le strade sono ampie per quasi tutta la durata della tappa, salvo qualche restringimento dopo Ovada. Da segnalare il passaggio per Genova, momento simbolico in ricordo della tragedia del ponte Morandi e della successiva rinascita della città. Ultimi chilometri ondulati prima di raggiungere il centro di Nizza Monferrato. Una curva secca ai 1100 m immette su un rettilineo di 600 m, poi doppia svolta a destra e rettilineo finale di 500 m. La linea di arrivo (larga 7 m) è posta prima di Piazza Guglielmo Marconi.
            [Eng] After the time trial, Liguria is protagonist again, after the Great Start in 2015, with a stage that crosses it for a long time. The stage starts from La Spezia, then it move, with just some pitfalls, but the end is reserved for sprinters. In this sense the watershed will be the climb of the Passo del Turchino, however, about 70 km from the arrival, on which the sprinters will have to keep up. The roads are wide for almost the duration of the stage, except for some narrowing after Ovada. The passage to Genoa is a symbolic moment in memory of the tragedy of the Morandi bridge and the subsequent rebirth of the city. Last few kilometers undulating before reaching the center of Nizza Monferrato. A dry bend at 1100 m leads to a 600 m straight, then double right and final straight of 500 m. Finish line (7 m wide) is placed before Piazza Guglielmo Marconi.

            SITI PATRIMONIO UNESCO:
            Nizza Monferrato (Arrivo)
            [Eng] UNESCO WORLD HERITAGE SITES:
            Vineyard Landscape of Piedmont: Nizza Monferrato and Barbera (Arrival)

            TAPPA 12: CANELLI - COLLE DI TENDA (Chalet Le Marmotte) [ALTA DIFFICOLTA']
            STAGE 12: CANELLI - COL DE TENDE (Chalet Le Marmotte) [HIGH MOUNTAIN]


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            PLANIMETRIA/planimetry: https://video.relive.cc/26870512001_rel ... x-ref=site

            Seconda tappa di alta montagna, si inizia a delineare la classifica generale: i big non possono nascondersi. È la tappa della Cima Coppi e della Montagna Pantani, con la storica Fauniera e il Colle di Tenda. I primi 100 km sono in costante, ma leggera, ascesa e attraversano le zone delle Langhe famose per il vino. La tappa entra nel vivo dopo il TV di Pradleves: inizia la durissima ascesa verso il Colle della Fauniera, la mitica salita simbolo della Granfondo Coppi. Lunga 22400 metri, pendenza media del 7,6%, con picchi del 15%. È la cima Coppi di quest'edizione con i suoi 2468 m di altezza. Sulla sommità è presente la statua dedicata a Pantani: viene subito alla mente la storica tappa del 1999, con la scalata di Marco verso la maglia Rosa. Il Colle Fauniera è, così, anche Montagna Pantani. Il Colle della Fauniera torna a far parte del Giro, dopo esserci andata vicinissimo nel 2017. Dopo lo scollinamento, vertiginosa e tecnica discesa su carreggiata molto ristretta verso Demonte e Borgo San Dalmazzo, poi la strada torna subito a salire verso Vernante e Limone. Giunti a Panice Sottana, svolta prima a destra, poi a sinistra e la strada impenna. La strada si snoda lungo il versante italiano del colle per circa 15 ripidi tornanti (negli ultimi 10 km la pendenza è quasi costantemente sopra il 7%, ma raggiunge anche il 10%). Il Colle di Tenda torna ad essere arrivo di tappa, dopo 15 anni. Il traguardo è posto nel piazzale dello Chalet Le Marmotte ai 1800 m.
            [Eng] Second stage of high mountain, the overall ranking is outlined: the big can not hide. It is the stage of Cima Coppi and Montagna Pantani, with the historic Fauniera and Colle di Tenda. The first 100 km are in constant, but light, ascent and cross the areas of the Langhe lands, very famous for wine production. The stage comes alive after the sprint in Pradleves: that's the beginning of the hard climb to the Colle della Fauniera, the legendary climb symbol of the Granfondo Coppi. It is 22400 metres long, with an average gradient of 7,6%, with peaks of 15%. It is the Cima Coppi of this edition with its 2468 m of height. On the top there is the statue dedicated to Pantani: the historic stage of 1999 comes to mind, with the climb of Marco towards the Pink jersey. Colle Fauniera is also Montagna Pantani. The Colle della Fauniera is once again part of the Giro, after having been very close to it in 2017. After the top, vertiginous and technical descent on a narrow road towards Demonte and Borgo San Dalmazzo, then the road immediately returns to climb towards Vernante and Limone. Once in Panice Sottana, turn first right, then left and the road rises. The road winds along the Italian side of the mount for about 15 steep bends (in the last 10 km the slope is almost constantly above 7%, but reaches even 10%). The Colle di Tenda is back to be stage arrival, after 15 years. The finish line is placed in the square of the Chalet Le Marmotte to 1800 m.

            SITI PATRIMONIO UNESCO:
            Città di Canelli (Partenza)
            Castello di Pollenzo (TV)
            [Eng] UNESCO WORLD HERITAGE SITES:
            Vineyard Landscape of Piedmont: Canelli and Asti Spumante (Start)
            Residences of the Royal House of Savoy: Pollenzo Castle (Sprint)

            TAPPA 13: CUNEO - IVREA (Chalet Le Marmotte) [BASSA DIFFICOLTA']
            STAGE 13: CUNEO - IVREA (Chalet Le Marmotte) [FLAT]


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            PLANIMETRIA/planimetry: https://video.relive.cc/78890512001_rel ... x-ref=site

            Classica tappa di trasferimento quella tra Cuneo - Ivrea. Tappa che non presenta difficoltà altimetriche, eccetto la Colletta di Cumiana, già affrontata dal Giro 2019. L'esito è praticamente scontato: sarà volata. Unici elementi degni di nota sono gli elementi di arredo urbano. Ultimi km pianeggianti su strade cittadine. Da segnalare un breve tratto di 350 m di sanpietrini prima del rettilineo finale. L'arrivo è posto in via Guglielmo Jervis (arrivo già affrontato nel 2013) dopo un rettilineo lungo 1100 m e largo 8 m, preceduto da due curve secche a destra.
            [Eng] Classic transfer stage between Cuneo - Ivrea. Stage that does not present altimetric difficulties, except for the Colletta of Cumiana, already faced by the 2019 Giro. The result is practically obvious: it will be sprint. The elements worthy of note are those of urban furniture. Last flat km on city roads. To notice a short stretch of 350 m of sanpietrini before the final straight. The arrival is placed in via Guglielmo Jervis (finish already faced in 2013) after a straight long 1100 m and 8 m wide, preceded by two dry curves to the right.

            SITI PATRIMONIO UNESCO:
            Città industriale di Ivrea (Arrivo)
            [Eng] UNESCO WORLD HERITAGE SITES:
            Ivrea, industrial city of the 20th century (Arrival)

            TAPPA 14: CHÂTILLON - PILA [ALTA DIFFICOLTA']
            STAGE 14: CHÂTILLON - PILA [HIGH MOUNTAIN]


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            PLANIMETRIA/planimetry: https://video.relive.cc/31701512001_rel ... x-ref=site

            La tappa più dura della seconda settimana è una di quelle che segnano in maniera indelebile il destino della Corsa Rosa e ha luogo interamente nella piccola Valle d'Aosta. Cinque GPM consecutivi, che non lasciano respiro, in soli 123 km. Si scala subito il GPM di Verrayes, poi il durissimo GPM di Champremier che rientra nel percorso del Giro dopo che era stato protagonista nel Giro della Valle d'Aosta - LeMontBlanc (8.6 km al 9.3% con punte del 15%); già dopo queste due salite la selezione sarà evidente. A questo punto le squadre saranno fondamentali per proteggere il capitano e per preservarlo in vista delle prossime asperità. La discesa di Champremier è molto tecnica e ripida, subito dopo si affronta il difficile GPM di Jeanceyaz. L'unico momento di respiro è costituito dai km di pianura in corrispondenza di Aosta (TV). Superato il capoluogo il gruppo raggiunge Saint-Nicolas, salita non particolarmente dura, perchè molto regolare, ma con pendenze sempre sopra il 6%. A questo punto resta solo la dura salita finale che conduce al traguardo di Pila (16.6 km al 7.2%). Per la prima volta la Corsa Rosa la affronta da Gressan. Si susseguono 20 tornanti che portano ai 1800 metri della famosa località sciistica. Gli ultimi km sono costantemente tra il 6.5 e 8%, con punte del 9%. Il traguardo è posto su uno strappo finale del 9.5%, dopo una semicurva a destra. Da segnalare le le strade del GPM di champremier che sono strette e con un fondo più rovinato.
            [Eng] The hardest stage of the second week is one of those that indelibly mark the fate of the Corsa and takes place entirely in the small Aosta Valley. Five consecutive KOM, that do not leave breath, in only 123 km. It immediately climbs the KOM of Verrayes, then the hard KOM of Champremier that re-enters in the route of the Giro after that had been protagonist in the Tour of the Valle d'Aosta - LeMontBlanc (8.6 km to 9.3% with peaks of 15%); already after these two climbs the selection will be evident. At this point the teams will be essential to protect the captain and to preserve him in view of the next roughnesses. The descent of Champremier is very technical and steep, immediately after the groupe faces the difficult KOM of Jeanceyaz. The only moment of breath is constituted by the km of plain near Aosta (Sprint). After the capital the group reaches Saint-Nicolas, not particularly hard climb, because very regular, but with slopes always above 6%. At this point there is only the hard final climb that leads to the finish in Pila (16.6 km to 7.2%). For the first time the Corsa Rosa faces it from Gressan. There are 20 hairpin bends that lead to the 1800 meters of the famous ski location. The last km are constantly between 6.5 and 8%, with peaks of 9%. The finish line is placed on a final tear of 9.5%, after a semicurve to the right. To notice the streets of the Champremier KOM that are narrow and with a more ruined bottom.

            TAPPA 15: PONT-SAINT-MARTIN - LUINO [MEDIA DIFFICOLTA']
            STAGE 15: PONT-SAINT-MARTIN - LUINO [HILL]


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            PLANIMETRIA/planimetry: https://video.relive.cc/60811512001_rel ... x-ref=site

            Tappa che chiude la seconda settimana di gara. Tappa che nella prima parte ha come unica difficoltà altimetrica il breve GPM di Broglina, mentre regalerà le emozioni più grandi nella seconda parte dove i leader saranno chiamati ad entrare in azione. Dopo il km 135, infatti, la tappa diviene molto mossa. L'asperità più dura è certamente il Passo del Cuvignone, affrontato l'ultima volta nel 1995 in una bellissima tappa che proponeva le stesse sedi di partenza e arrivo, ma un percorso in gran parte diverso. Questa è una delle tappe storiche rivisitate in chiave moderna. Il Passo del Cuvignone potrebbe risultare devastante con i suoi 9 km al 8.6%, ma con molti km sopra il 10%. Da segnalare che le strade di questa salita hanno una carreggiata molto ristretta; proprio per questo anche la discesa sarà molto tecnica e difficile. Dopo il TV di Cuveglio il percorso rimane molto ondulato. A 30 km dall'arrivo ecco il terzo GPM di giornata: è l'inedita salita dell'Alpe Tedesco, scalata per la prima volta dai ciclisti del Giro. Da Cuasso al Piano si affronta uno strappo su carreggiata ristretta che impenna fino al 15% per raggiungere Cavagnano, poi le pendenze sono meno forti fino ad Alpe Tedesco. Anche la discesa seguente è molto tecnica. Dopo il rientro sulla statale le strade tornano ad essere spaziose. Da segnalare, però, lo strappo di Via Cervinia all'8.8% a 3 km dalla fine che potrebbe risultare decisivo nel caso di un arrivo di un gruppetto. A questo punto solo la discesa, a tratti molto evidente, separa i ciclisti dal traguardo. Ultimi chilometri cittadini con molte curve. Rettilineo finale di 200 m, largo 5.5 m. Arrivo posto nella bella piazza Libertà, di fronte al Lago Maggiore.
            [Eng] Stage that closes the second week of the race. This stage has in its first part only altitude difficulty; the short KOM of Broglina. The greatest emotions reside in the second part where the leaders will be called to enter into action. After km 135, in fact, the stage becomes very moved. The hardest part is certainly the Passo del Cuvignone, which was last faced in 1995 in a beautiful stage that proposed the same places of departure and arrival, but a largely different route. This is one of the historical stages revisited in a modern key. The Cuvignone Pass could be devastating with its 9 km to 8.6%, but with many km above 10%. To note the roads of this climb have a very narrow track; for this reason also the descent will be very technical and difficult. After the sprint of Cuveglio the path remains very wavy. At 30 km from the arrival here is the third KOM of the day: it is the unprecedented climb of the Alpe Tedesco, climbed for the first time by cyclists of the Giro. From Cuasso to Piano there is a tear on narrow track that rises up to 15% to reach Cavagnano, then the slopes are less steep up to Alpe Tedesco. The following descent is also very technical. After returning to the main road, the roads become spacious again. To be noted, however, the tear of Via Cervinia at 8.8% 3 km from the arrival which could be decisive in the case of an arrival of a small group. At this point only the descent is left, at times very evident; it separates the cyclists from the finish line. Last city kilometers with many curves. Final straight of 200 m, 5.5 m wide. Arrival place is in the beautiful Piazza Libertà, in front of Lake Maggiore.

            RIPOSO
            REST DAY


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            TAPPA 16: BERGAMO ALTA - BORMIO 2000 [ALTA DIFFICOLTA']
            STAGE 16: BERGAMO UPPER TOWN- BORMIO 2000 [HIGH MOUNTAIN]


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            PLANIMETRIA/planimetry: https://video.relive.cc/34921512001_rel ... x-ref=site

            La terza ed ultima settimana parte con un tappone di montagna. La partenza è subito in salita: si scalano in successione il Passo della Presolana e della Croce di Salven (non considerata GPM). Quest’ultima immette in Val Camonica che viene risalita fino a Nadro dove si scala l’inedita salita di Paspardo (8 km al 7.8%) per scendere poi verso Capo di Ponte e raggiungere in leggera salita Edolo (TV). Dopo si scala lo storico e durissimo Mortirolo dal versante di Monno (unici due precedenti nel 1990 e nel 2017): 12.5 km al 7.7% con picchi del 16%. Dopo lo scollinamento ripidissima discesa verso la SR27. Da questo momento fino a Bormio la strada è in costante salita. Dopo il passaggio nella città, la strada impenna verso la stazione sciistica di Bormio 2000, traguardo del Giro nel 2004 (unico precedente). La strada è sempre ampia e asfaltata e si caratterizza per la presenza di 13 tornanti che saranno scena dello scontro tra i big. Le pendenze sono micidiali: 9 km al 8%, ma con qualche km al 9% e pendenza massima dell'11%. Il traguardo è posto nel piazzale antistante la funivia, dopo un rettilineo di 300 m.
            [Eng] The third and final week starts with a mountain stage. The start is immediately uphill: the groupe climbs in succession the Presolana Pass and the Cross of Salven (not considered KOM). The latter leads into Val Camonica which is climbed up to Nadro where the race climbs the unprecedented climb of Paspardo (8 km to 7.8%) and then descend towards Capo di Ponte and reach slightly uphill Edolo (Sprint). Then the riders climb the historic and hard Mortirolo from the side of Monno (only two previous in 1990 and 2017): 12.5 km to 7.7% with peaks of 16%. After the top, steep descent towards the SR27. From this moment to Bormio the road is constantly climbing. After passing through the city, the road soars towards the ski resort of Bormio 2000, the Giro finish line in 2004 (the only previous one). The road is always wide and is characterized by the presence of 13 bends that will be the scene of the clash between the big. The slopes are deadly: 9 km to 8%, but with a few km to 9% and maximum slope of 11%. The finish is in the square in front of the cable car, after a straight of 300 m.

            SITI PATRIMONIO UNESCO:
            Bergamo Alta (Partenza)
            [Eng] UNESCO WORLD HERITAGE SITES:
            Venetian Works of Defence between the 16th and 17th Centuries: Fortified city of Bergamo (Start)

            TAPPA 17: TIRANO - VASON (Monte Bondone) [ALTA DIFFICOLTA']
            STAGE 17: TIRANO - VASON (Monte Bondone) [HIGH MOUNTAIN]


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            PLANIMETRIA/planimetry: https://video.relive.cc/31141512001_rel ... x-ref=site

            Tappa molto simile a quella del giorno precedente, ma leggermente più lunga. Altra tappa molto dura, con un ampio dislivello e con un difficile arrivo in salita. L'inizio è dei più difficili: si affronta subito il mitico passo dell'Aprica (da Stazzona) e poi il passo del Tonale, seguite dalla lunga discesa della Val di Sole. A Dimaro la strada torna a salire nuovamente verso Campo Carlo Magno e Madonna di Campiglio. Dallo scollinamento mancheranno ancora 90 km all'arrivo; sarà importantissimo gestirsi bene. Dopo la discesa verso Pinzolo (TV) il gruppo percorre diversi km prima di raggiungere Trento. In questi chilometri di trasferimento si segnalano alcune gallerie con pendenze molto elevate. La salita finale comincia quando al traguardo mancano 18 km. Il Monte Bondone, affrontato diverse volte dal Giro d'Italia, è stati arrivo di tappa solo in quattro occasioni, l'ultima nel 2006. La salita, con i suoi innumerevoli tornanti, presenta una pendenza costante che oscilla tra il 7 e l'8%, ma in alcuni punti sfiora percentuali più elevate. Si può fare la differenza: è una tappa decisiva. L'arrivo è posto in località Vason; il traguardo è anticipato da una semicurva a destra.
            [Eng] Stage very similar to that of the previous day, but slightly longer. Another very hard stage, with a wide denivel and with a difficult ascent. The beginning is one of the most difficult: the group immediately faces the legendary Passo dell'Aprica (from Stazzona) and then the Passo del Tonale, followed by the long descent of the Val di Sole. In Dimaro the road goes up again towards Campo Carlo Magno and Madonna di Campiglio. From the top will be still missing 90 km on arrival; it will be very important to manage energy very well. After the descent towards Pinzolo (Sprint), the group follows several km before reaching Trento. In these kilometers of transfer there are some tunnels with very high slopes. The final ascent begins when the finish line is 18 km away. The Monte Bondone, faced several times by the Giro d'Italia, was arrival stage only on four occasions, the last in 2006. The climb, with its countless hairpin bends, has a constant slope that varies between 7 and 8%, but in some points it is close to higher percentages. The difference can be made: it is a decisive stage. The finish is in Vason; the finish is anticipated by a semicurve to the right.

            SITI PATRIMONIO UNESCO:
            Tirano, Stazione della Ferrovia Retica (Partenza)
            [Eng] UNESCO WORLD HERITAGE SITES:
            Rhaetian Railway in the Albula / Bernina Landscapes: Tirano station (Start)

            TAPPA 18: PESCHIERA DEL GARDA - CAORLE [BASSA DIFFICOLTA']
            STAGE 18: PESCHIERA DEL GARDA - CAORLE [FLAT]


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            PLANIMETRIA/planimetry: https://video.relive.cc/75351512001_rel ... x-ref=site

            È l'ultima chiamata per i velocisti e un giorno di recupero per gli uomini di classifica. Tappa che non ha nulla da chiedere: nessun GPM e nemmeno un metro di salita, ma anzi in constante e impercettibile discesa fino all'arrivo praticamente a livello del mare. Tappa che attraversa il territorio delle ville palladiane. Da segnalare gli elementi di arredo urbano in corrispondenza dei centri abitati, soprattutto quelli più grandi. Ultimi km su strade ampie. Rettilineo finale di 800 m e largo 9 m. Linea d'arrivo in Via Trieste, presso il Parco del Pescatore.
            [Eng] It’s the last call for sprinters and a day of recovery for ranking men. Stage that has nothing to ask: no KOM and not even a meter of climb, but route in constant and imperceptible descent until the arrival practically at sea level. Stage that crosses the territory of the Palladian villas. To signal the elements of urban furniture in correspondence of the inhabited centers, especially the larger cities. Last km on wide roads. Final straight of 800 m and 9 m wide. Finish line in Via Trieste, at the Parco del Pescatore.

            SITI PATRIMONIO UNESCO:
            Città fortificata di Peschiera del Garda (Start)
            Città di Vicenza (Sprint)
            Villa Cornaro, Piombino Dese (Sprint)
            [Eng] UNESCO WORLD HERITAGE SITES:
            Venetian Works of Defence between the 16th and 17th Centuries: Fortified City of Peschiera del Garda (Start)
            City of Vicenza (Sprint)
            the Palladian Villas of the Veneto: Villa Cornaro, Piombino Dese (Sprint)

            TAPPA 19: PALMANOVA - AGORDO [MEDIA DIFFICOLTA']
            STAGE 19: PALMANOVA - AGORDO [HILL]


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            PLANIMETRIA/planimetry: https://video.relive.cc/00951512001_rel ... x-ref=site

            Tappa di media montagna non difficilissima, ma con il terreno giusto per degli attacchi nel finale. Si parte da Palmanova, che abbraccia nuovamente la carovana rosa. SI affronta in apertura il duro Monte di Ragogna (primi 2.5 km sempre oltre il 10% fino al 16%), poi la strada prosegue in costante salita fino a Forno di Zoldo. Da segnalare in questa parte del percorso un serie di gallerie con percentuali elevate. Dopo il TV la strada torna a salire vertiginosamente in direzione passo Duran, la salita è selettiva (8.3 Km al 8.0%): qualche uomo di classifica potrebbe attaccare già qui. Dopo lo scollinamento discesa molto tecnica verso Agordo e primo passaggio sul traguardo. Poi il gruppo affronterà l'ultimo GPM di giornata, Forcella Aurine (11.6 Km al 6.2%). La discesa seguente potrebbe non essere sufficiente per creare un vuoto. L'arrivo è posto in Piazza della Libertà, con fondo in sanpietrini, nei pressi del Duomo. Linea di arrivo larga 6 m, preceduta da un rettilineo di 200 m.
            [Eng] Stage of medium mountain not very difficult, but with the right terrain for attacks in the final. It starts from Palmanova, which again embraces the pink caravan. The route takes in climbs up Monte di Ragogna (with gradients steadily over 10% for the first 2.5 km, and ramps topping out at 16%), then the road continues steadily uphill to Forno di Zoldo. A series of tunnels with high percentages should be noted in this part of the route. After the Sprint the road goes up again steeply in the direction of Passo Duran, the climb is selective (8.3 Km to 8.0%): some ranking men could attack here already. After the top, very technical descent towards Agordo and first pass on the finish line. Then the group will face the last KOM of the day, Forcella Aurine (11.6 Km to 6.2%). The following descent may not be enough to create a vacuum. The arrival is placed in Piazza della Libertà, with bottom in sanpietrini, near the Duomo. Finish line 6 m wide, preceded by a 200 m straight.

            SITI PATRIMONIO UNESCO:
            Città fortificata di Palmanova (Start)
            Parco Nazionale delle Dolomiti: Passo Duran (GPM)
            [Eng] UNESCO WORLD HERITAGE SITES:
            Venetian Works of Defence between the 16th and 17th Centuries: City Fortress of Palmanova (Start)
            The Dolomites: Passo Duran (KOM)

            TAPPA 20: FIERA DI PRIMIERO - TRE CIME DI LAVAREDO [ALTA DIFFICOLTA']
            STAGE 20: PALMANOVA - THREE PEAKS OF LAVAREDO [HIGH MOUNTAIN]


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            PLANIMETRIA/planimetry: https://video.relive.cc/48961512001_rel ... x-ref=site

            A una giornata dalla fine è la resa dei conti. 158 km, 7 GPM, neanche un metro di pianura: è la tappa regina. Tappone dolomitico che inizia subito in salita verso il Passo Rolle, il ritmo sarà già forsennato per fare selezione, ma qualche uomo più temerario potrebbe provarci già da lontanissimo. Dopo la discesa, in sequenza Passo Valles (6.5 Km al 7.1% con punte massime del 10%) e Passo San Pellegrino (5.5 Km al 8.9%; i primi 2 km sono durissimi). Dopo lo scollinamento discesa verso Moena (TV) e una lenta risalita verso Canazei e Penia dove inizia la scalata del quarto GPM di giornata: il Passo Fedaia. Marmolada che per la prima volta viene scalata da questo versante. Dopo un breve falsopiano discesa tecnica verso Caprile. A questo punto non ci sarà più tregua. Torna dopo qualche anno il Passo Giau: è su questa salita che si può ribaltare la corsa (9.5 Km al 9.2%). La discesa seguente è molto tecnica e si conclude con il passaggio nel cuore di Cortina d'Ampezzo. Da questo momento in poi è presente solo salita. Si scala il Passo Tre Croci, antipasto del finale con i suoi 7.5 Km al 7.5%. Poi si supera Misurina e la zona dei laghi. Salita finale con arrivo alle meravigliose tre Cime di Lavaredo (presso il parcheggio del rifugio Auronzo), ricordate per l'impresa del 2013 di Vincenzo Nibali sotto la neve. Si tratta di 4 km all'11%, ma per tre km le pendenze medie oscillano tra il 11.5 e 14%; pendenza massima del 17%. In questa tappa si scrive la storia.
            [Eng] A day from the end is the reckoning. 158 km, 7 KOM, not even a meter of plain: it is the Queen Stage of this Giro. Dolomitic Stage that starts immediately uphill towards the Rolle Pass, the pace will already be frantic to make selection, but some men more reckless could try it from far away. After the descent, in sequence Passo Valles (6.5 Km to 7.1% with maximum peaks of 10%) and Passo San Pellegrino (5.5 Km to 8.9%; the first 2 km are very hard). After the descent towards Moena (Sprint) and a slow ascent towards Canazei and Penia where begins the climb of the fourth KOM of the day: the Fedaia Pass. Marmolada that for the first time is climbed from this side. After a short slight slope, technical descent to Caprile. At this point there will be no more truce. Back after a few years the Passo Giau: it is on this climb that same cyclist can overturn the race (9.5 Km to 9.2%). The following descent is very technical and ends with the passage in the heart of Cortina d'Ampezzo. From now on there is only ascent. The group climbs the Passo Tre Croci, starter of the final with its 7.5 Km to 7.5%. Then the race pass Misurina and the area of the lakes. Final ascent with arrival at the wonderful Three peaks of Lavaredo (at the parking of the Auronzo refuge), remembered for the feat of 2013 by Vincenzo Nibali under the snow. It is 4 km to 11%, but for three km the average gradients vary between 11.5 and 14%; maximum gradient of 17%. At this stage cyclists can write history.

            SITI PATRIMONIO UNESCO:
            Parco Nazionale delle Dolomiti: Passo Valles (GPM)
            Parco Nazionale delle Dolomiti: Passo San Pellegrino (GPM)
            Parco Nazionale delle Dolomiti: Marmolada - Passo Fedaia (GPM)
            Parco Nazionale delle Dolomiti: Passo Giau (GPM)
            Parco Nazionale delle Dolomiti: Tre Cime di Lavaredo (GPM)
            [Eng] UNESCO WORLD HERITAGE SITES:
            The Dolomites: Passo Valles (KOM)
            The Dolomites: Passo San Pellegrino (KOM)
            The Dolomites: Marmolada - Passo Fedaia (KOM)
            The Dolomites: Passo Giau (KOM)
            The Dolomites: Tre Cime di Lavaredo (KOM)

            TAPPA 21: MILANO (Velodromo Vigorelli) - MILANO (Duomo) [ITT]
            STAGE 21: MILAN (Velodrome Vigorelli) - MILAN (Duomo) [ITT]


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            PLANIMETRIA/planimetry: https://video.relive.cc/47971512001_rel ... x-ref=site

            Ultima tappa di questo Giro. Frazione a cronometro ideale per gli specialisti; viste le montagne dei giorni precedenti non dovrebbe risultare decisiva. La ITT si svolge completamente a Milano. Partenza dallo storico Velodromo Vigorelli (sede di arrivo della tappa finale del Giro nel 1953, 1959, 1960). Dopo un giro della pista si esce dal velodromo, si costeggia la zona Tre Torri-FIera e si raggiunge prima lo Stadio San Siro e poi la zona degli ippodromi (primo rilevamento). A questo punto passaggio per il quartiere Gallaratese e rientro in centro fino al secondo intermedio di Corso Sempione. Il percorso corre intorno al centro di Milano, passando da una porta all'altra fino a Porta Monforte. Qui ci si immette in Corso Monforte, poi passaggio per San Babila. Ultimi chilometri per viali cittadini larghi nella prima parte e per vie a carreggiata ridotta nelle ultime centinaia di metri con diverse svolte ad angolo retto consecutive, prima dell’ingresso in Piazza Duomo. Retta di arrivo di 250 m su lastricato larga 6 m.
            [Eng] Last stage of this Giro. The time trial fraction is ideal for specialists; given the mountains of the previous days it should not be decisive. The ITT takes place completely in Milan. Departure from the historic Velodrome Vigorelli (home to the final stage of the Giro in 1953, 1959, 1960). After a lap of the track the rider exits the velodrome, skirts the Tre Torri-Fiera area and reachs first the San Siro Stadium and then the hippodrome area (first time split). At this point pass through the Gallaratese district and return to the center until the second intermediate of Corso Sempione. The route runs around the center of Milan, passing from one ciy gate to another until Porta Monforte. Here the route enters Corso Monforte, then pass for San Babila. In the stage finale, the route first runs on wide avenues, and then on narrowed roads over the last few hundred metres, with several consecutive 90-degree turns, before entering Piazza Duomo. The home straight (250 m) is on 6-m wide stone-paved road.

            A questo punto sarà il momento della premiazione: solo un ciclista scriverà il proprio nome sul meraviglioso Trofeo Senza Fine e la sua Gloria sarà INFINITA.
            [Eng] At this point it will be time for the award ceremony: only a cyclist will write his name on the wonderful Endless Trophy and his Glory will be INFINITE.

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            Il Giro si conclude qui, come detto ho provato a ricreare quanto più possibile un'esperienza reale anche con queste grafiche, le altimetrie, le planimetrie video e queste descrizioni che somigliano ad un "Diario di Corsa". Spero che tutto questo lavoro vi piaccia.
            [Eng] The Giro ends here, as I said, I tried to recreate as much as possible a real experience even with these graphics, altimetries, video planimetry and these descriptions that are like a "Diary Race". I hope you will enjoy it as much I did.
            CelentanoTour - Matteo Celentano

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            Re: CelentanoTour - Percorsi

            Post by CelentanoTour »

            La seconda traccia che vi propongo fa riferimento al Bonus Contest per Mondiali 2020.
            The second track that I propose refers to the Bonus Contest for World Championship 2020.

            2020 ROAD WORLD CHAMPIONSHIPS - BONUS CONTEST: maps/viewtrack/377106

            I Mondiali di ciclismo in programma in Svizzera dal 20 al 27 settembre sono stati annullati a causa delle misure restrittive imposte dal Governo svizzero per contenere la pandemia da Covid-19. L'UCI ha fin da subito dichiarato di voler comunque svolgere la manifestazione nelle date previste e su un percorso che ricalcasse le caratteristiche di quello di Aigle-Martigny.

            È arrivato il momento di svelare la nuova località, il nuovo logo e il nuovo percorso!

            [Eng P.S. I originally wrote it in Italian, I apologize if the translation might not sounds always perfect] The World Cycling Championships scheduled in Switzerland from 20 to 27 September are cancelled due to the restrictive measures imposed by the Swiss government to contain the pandemic by Covid-19. The UCI has immediately stated that it wants to carry out the event on the scheduled dates and on a route that follows the characteristics of that of Aigle-Martigny.

            It’s time to unveil the new location, the new logo and the new route!

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            UCI 2020 ROAD WORLD CHAMPIONSHIPS
            HEIDELBERG - KARLSRUHE (GERMANY)


            La Germania torna ad ospitare un mondiale dopo quello di Stoccarda 2007. Le città principali della rassegna iridata, sede di partenza e di arrivo della gara regina saranno Karlsruhe e Heidelberg, nello stato federale del Baden-Württemberg.
            Si tratta di una scelta simbolica che premia uno degli stati più colpiti in Europa dal virus, ma anche uno di quelli che prima ha reagito ed è ripartito. Il percorso mette in luce le bellezze della regione tedesca: pensiamo al Palazzo di Karlsruhe (Karlsruher Schloss), il Ponte Vecchio (Alte Brücke) e la Chiesa dello Spirito Santo (Heiliggeistkirche) a Heidelberg, le cittadine di Ladenburg e Bruchsal...
            [Eng] Germany returns to host a world championship after that of Stuttgart 2007. The main cities of the World Cup will be Karlsruhe and Heidelberg, in the federal state of Baden-Württemberg.
            This is a symbolic choice that rewards one of the countries most affected in Europe by the virus, but also one of those who first reacted and recovered. The route highlights the beauty of the German region: think of the Karlsruhe Palace (Karlsruher Schloss), the Old Bridge (Alte Brücke) and the Church of the Holy Spirit (Heiliggeistkirche) in Heidelberg, the towns of Ladenburg and Bruchsal...

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            IL LOGO
            THE LOGO

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            Il logo celebra la città simbolo della rassegna, nonchè sede di arrivo delle gare: Heidelberg. Il logo riprende la lettera iniziale del nome della città decorata con i colori dell'UCI e della maglia del campione del mondo.
            [Eng] The logo celebrates the city symbol of the event, as well as the arrival place of the races: Heidelberg. The logo reproduces the initial letter of the name of the city decorated with the colors of the UCI and the jersey of the world champion.

            IL PERCORSO
            THE ROUTE

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            PLANIMETRIA/[Eng] PLANIMETRY: https://www.relive.cc/view/vZqNPL3eWGO

            Il percorso, che ricalca quello svizzero, sarà molto duro, nella prova in linea Elite maschile i corridori dovranno affrontare 246 km con ben 4479 metri di dislivello. La partenza è posizionata nel grande cortile antistante il bellissimo Palazzo di Karlsruhe; la gara partirà poi ufficialmente superato il centro abitato della stessa città dopo un breve tratto di trasferimento. Ci sarà un primo tratto in linea pianeggiante, poi dopo un primo passaggio sulla linea di arrivo ci sarà l'ascesa al Langer Kirschbaum (6.5 km al 5.8%). Poi si entrerà nel circuito finale, da ripetere sette volte, caratterizzato dalla salita del Konigstuhl, un’ascesa di 4.5 km con una pendenza media del 9,1% con punte del 14% nel tratto più duro, che farà grande selezione. Dallo scollinamento al traguardo circa 13 chilometri tra discesa e pianura. Il traguardo è posto nella piazza del mercato (Marktplatz) a Heidelberg, nei pressi della chiesa dello Spirito Santo (Heiliggeistkirche). Un tracciato che sarà adatto agli scalatori.
            [Eng] The route, which follows the Swiss one, will be very hard, in the Elite men’s race cyclist will have to face 246 km with a total denivel of 4479 meters. The start is located in the large courtyard in front of the beautiful Palace of Karlsruhe; the race will then officially start after pass the town after a short stretch of transfer. There will be a first stretch in a flat line, then after a first pass on the finish line there will be the ascent to Langer Kirschbaum (6.5 km to 5.8%). Then the race will enter the final circuit, to be repeated seven times, characterized by the climb of the Konigstuhl, an ascent of 4.5 km with an average slope of 9.1% with peaks of 14% in the hardest section, which will make great selection. From the top to the finish line about 13 kilometers between descent and plain. The finish line is placed in the market square (Marktplatz) in Heidelberg, near the church of the Holy Spirit (Heiliggeistkirche). A track that will be suitable for climbers.

            IL CIRCUITO FINALE
            THE FINAL CIRCUIT

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            Diamo uno sguardo più dettagliato al circuito finale a alla salita: primo chilometro all’8,8%, da quel momento le pendenze raggiungeranno spesso il 10-11% (con un picco al 14,5%) intervallate da un km leggermente meno duro per arrivare a 551 metri s.l.m del GPM. Dalla cima mancheranno circa 13 km al traguardo, i primi otto saranno in picchiata e gli altri cinque in falsopiano per giungere sul traguardo di Heidelberg (122 metri s.l.m.).
            A quel punto sarà trionfo!
            [Eng] Let’s take a more detailed look at the final circuit and climb: first kilometer at 8.8%, from that moment the slopes will often reach 10-11% (with a peak at 14.5%) interspersed with a slightly less hard km to reach 551 meters above sea level of the KOM. From the summit there will be about 13 km to the finish line, the first eight will be in descent and the other five will be in a low plane to reach the finish line of Heidelberg (122 meters above sea level).
            Then it will be triumph!
            CelentanoTour - Matteo Celentano

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