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Le corse di Improb

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Le corse di Improb

Post by improb » 08/10/2016, 16:11

Nel primo post ci sarà una presentazione generale delle mie corse future:

CORSE ESISTENTI

Corse a Tappe:

Tirreno Adriatico - maps/tours/view/4523
Vuelta a Espana - maps/tours/view/3712

Classiche:

CORSE FANTASY

Corse a Tappe:

Giro di Puglia - maps/tours/view/3954

Classiche:

Mondiali di Amman - maps/tours/view/3999
Last edited by improb on 20/01/2017, 14:28, edited 2 times in total.

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Re: Le corse di Improb

Post by improb » 08/10/2016, 16:33

GIRO DI PUGLIA
Inaugurerò questo post con una corsa che si disputerebbe nelle mie zona: Il Giro di Puglia. Il Giro di Puglia è stata una corsa a tappe che ha avuto ben 25 edizioni dal 1972 al 1998 affermandosi come la principale corsa a tappe del Mezzogiorno. Si correva esattamente alla fine della stagione ed è stata vinta da corridori del calibro di Giuseppe Saronni, Roger de Vlaeminck, Francesco Moser, Felice Gimondi, ecc. Il mio obiettivo era quello di dare nuova vita alla corsa. Questa corsa si correrebbe idealmente a Ottobre, esattamente come il vecchio Giro di Puglia, o nella terza settimana di Febbraio, magari dopo GP Etruschi e Laigueglia e come preparazione alle prime classiche (Omloop e Kuurne Bruxelles Kuurne).

PRIMA TAPPA
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maps/viewtrack/hd/81514

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La prima tappa è una cronometro individuale lunga 18,9 Km e che parte e arriva alla Piazza del Duomo di Lecce. Il percorso esce dal centro storico gira intorno alla parte settentrionale delle vecchie mura per arrivare alla villa da dove imbocca prima la Via del Mare e poi la strada verso Merine, dove c'è il primo cronometraggio. Da Merine, i corridori dovranno poi percorrere la provinciale verso Lizzanello attraversarne il centro storico per poi ritornare verso Lecce passando per Cavallino, dove c'è il secondo cronometraggio. Una volta arrivati a Lecce, i corridori entreranno nel centro storico una volta raggiunta l'altezza del Castello Carlo V passando per Piazza Sant'Oronzo prima di raggiungere l'arriva posto in Piazza Duomo


SECONDA TAPPA
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maps/viewtrack/hd/81523

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La seconda tappa è una per gli uomini da classiche, in particolare i finisseurs. La tappa inizia dalla città barocca di Galatina muovendosi verso ovest passando per Galatone e Nardò, dove c'è il prima dei due sprint di giornata, per poi andare in direzione nord attraverso il Tavoliere Salentino. La tappa diventa interessante dopo circa 90 Km quando si raggiungono i primi rilievi della Valle d'Itria con la salita di 3 CAT. di Ostuni (1,6 Km; 5%) seguita dal 3 CAT. di Monte Pizzuto (2,4 Km; 4,9%), dallo sprint di Fasano e dalla salita decisiva di giornata, il 2 CAT. della Selva di Fasano (2,8 Km; 9,4%) che è posto a 17 Km dall'arrivo. In seguito a questa salita, c'è una discesa di 2,5 Km e poi 4 muri da Amstel dei quali solo quello di Correggia (1 Km; 7%) è categorizzato. L'ultimo di queste salitelle è quella che porto al centro di Alberobello e finisce a 2 Km dall'arrivo in Largo Martellotta, di fronte ai due principali quartieri di trulli.

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Re: Le corse di Improb

Post by Pigna » 09/10/2016, 23:04

La seconda tappa potrebbe venir fuori interessante.

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Re: Le corse di Improb

Post by improb » 11/10/2016, 17:33

Terza Tappa
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maps/viewtrack/hd/81531

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La Terza tappa parte da Alberobello, dirigendosi verso nord est perlopiù tramite strade in pianura o in leggera discesa. L'unica ascesa nella prima parte di tappa è quella di Putignano, un 4 CAT., lungo 1 km e con una pendenza del 5,7%. La svolta avviene poco dopo essere usciti da Corato quando i corridori escono dalla SS98 per entrare una strada che corre parallela ad essa, l'Appia Antica. Questo tratto di Appia Antica è in sterrato di varia qualità e su strada abbastanza stretta. Lungo 5,7 kms, dovrebbe creare selezione soprattutto se piove. Questo tratto di sterrato viene ripetuto due volte: la prima volta a 57,2 kms dall'arrivo e la seconda a soli 3,5 kms. Infatti, poco dopo questo tratto di sterrato, i corridori si troveranno alla periferia di Andria, da dove dovranno raggiungere la centralissima Piazza Catuma dove è posta la linea d'arrivo che per il primo passaggio vale come sprint. Tra l'arrivo e l'inizio del settore di sterrato, i corridori dovranno scalare le salite di Troianelli (1 km; 5,9%; 4 CAT) e Castel del Monte (3,8 km; 4,7%; 3 CAT). Il passaggio poco sotto il castello (d'altronde, uno dei miei obiettivi è quello di mostrare la bellezza della Puglia) è 30 km dall'arrivo. Da Castel del Monte, i corridori dovranno di nuovo scendere a Corato, dove è posto il secondo sprint e poi attraversare di nuovo lo sterrato dell'Appia Antica

Terza Tappa
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maps/viewtrack/hd/81533

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La Quarta Tappa è senz'altro quella decisiva. Si parte da Trani e dal suo spettacolare centro storico in riva al mare per poi seguire la costa passando per Barletta (primo Sprint di giornata), Margherita e le sue saline, le paludi di Federico II, posti che saranno esposti ai venti da nordest che potrebbero creare ventagli, soprattutto se questa corsa avverrà nei mesi dove questi venti sono più comuni (Febbraio e Marzo). Una volta arrivati a Manfredonia, i corridori lasceranno la costa per salire sulle aspre montagne del Gargano. La prima salita è quella che porta a San Salvatore (11 km; 4,7%; 1 CAT), una delle frazioni del comune di Monte Sant'Angelo, seguita in rapida successione da Santa Maria (2,5 km; 4,5%; 3 CAT) e Monte Sant'Angelo (6 km; 4,9%; 2 CAT) che creeranno ulteriore selezione. Queste salite sono seguita da una lunga discesa verso la costa e in particolare la frazione di Macchia dove ci sarà l'ultimo dei due sprint di giornata. Da Macchia, inoltre, inizia la salita più difficile di giornata, il versante meridionale della salita di Monte Sant'Angelo (9,3 km; 6,4%; 1 CAT) posto a 18 km dall'arrivo, la maggiorparte dei quali ancora in discesa questa volta verso Mattinata. Al termine della discesa, i corridori dovranno affrontare l'ultima salita, quella che porta verso il centro di Mattinata dove è posto l'arrivo (0,6 km; 6,1%; 4 CAT).
Last edited by improb on 11/10/2016, 17:44, edited 1 time in total.

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Re: Le corse di Improb

Post by Paganini » 11/10/2016, 17:42

Belle tappe. Lo sterrato di Andria sarebbe da sistemare in alcuni tratti ma penso che sia un'ipotesi realistica.
La collocazione ideale sarebbe a metà febbraio, per aumentare il rischio pioggia nelle ultime due tappe :mrgreen:

Quante tappe sono in totale?

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Re: Le corse di Improb

Post by improb » 11/10/2016, 17:48

Paganini wrote:Belle tappe. Lo sterrato di Andria sarebbe da sistemare in alcuni tratti ma penso che sia un'ipotesi realistica.
La collocazione ideale sarebbe a metà febbraio, per aumentare il rischio pioggia nelle ultime due tappe :mrgreen:

Quante tappe sono in totale?
Sono cinque tappe. Metà febbraio sarebbe ideale in quanto è il periodo più freddo e più ventilato da queste parti. La tappa di Andria diventerebbe un antipasto per la Strade Bianche mentre magari le tappe di Foggia e Alberobello il primo di tanti antipasti per la Sanremo. Ci sono molti sterrati nel Tavoliere o nelle Murge Settentrionali, è il modo per rendere tappe che sarebbero di transizione interessanti. La maggior parte sono tratturi che venivano usati per la transumanza. Ho corso su alcuni di questi sterrati e sono fattibili su bdc.


Quinta Tappa
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maps/viewtrack/hd/81542

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L''ultima tappa parte da Manfredonia, per poi immettersi sulla statale verso Foggia, dove i corridori passeranno sulla linea d'arrivo per la prima volta per disputare il primo sprint della tappa. Da Foggia, la tappa va verso sud, girando all'altezza dell'uscita di Ascoli/Sant'Agata. Da qui in poi, ci saranno oltre 60 km con veramente poca pianura. Infatti, prima si sale verso Sant'Agata (5,7 km; 6%; 2 CAT) per poi scendere a valle e salire in cima al Bosco Macchione (11,4 km; 4,2%; 1 CAT), una salita che raggiunge picchi del 12-13% per poi scendere di nuovo, salire a Panni (4,2 km; 7,2%; 2 CAT) e scendere alla frazione di Ischia dove c'è il secondo sprint. Poco dopo, c'è la salita decisiva di giornata, quella di Montaguto (3,4 km; 9,3%; 1 CAT) che raggiunge pendenze del 15-16% in diversi tratti verso metà salita. Dopo Montaguto, i corridori dovranno affrontare l'ennesima discesa (questa leggermente più tecnica e veloce) per poi salire verso lo stupendo borgo di Orsara (6 km; 5,5%; 2 CAT) che scollina 37,5 km dall'arrivo. Da li, una lunga discesa e poi falsopiano verso Giardinetto dove c'è un'ultima salita (1,4 km; 7,3%; 3 CAT) prima dell'arrivo nel centro di Foggia 19 km dopo.

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Re: Le corse di Improb

Post by improb » 15/10/2016, 14:21

In questi giorni, stiamo assistendo ai Mondiali di Doha, la prima volta che vediamo un mondiale di ciclismo nel Medio Oriente. Sfortunatamente, questo mondiale è segnata dalla mancanza di pubblico sulle strade, dalle violazioni sui diritti umani del Qatar, dalle condizioni ambientali estreme e così via.......................Si può affermare che l'UCI ha fatto una scelta infelice scegliendo di portare i mondiali a Doha ma questo non vuol dire che il Medio Oriente non abbia dovuto avere dei Mondiali visto che sarebbe un buon mercato in cui il ciclismo su strada potrebbe espandersi. Da qui, l'idea di creare un Mondiale che sarebbe avvenuto al posto di Doha in un mondo parallelo: il Mondiale di Amman

CORSA SU STRADA


maps/viewtrack/hd/81618

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Le corse su strada partono dal Mar Morto e in particolare dal resort Movenpick. Questa partenza permetterebbe alla Giordania di promuovere le proprie bellezze paesaggistiche e allo stesso tempo di far partire una corsa ciclistica dal punto più basso della Terra. I primi chilometri sono lunga la costa del Mar Morto per poi salire con un leggero falsopiano e poi in un modo più deciso sulla strada principale verso Amman. Si tratta di una lunga salita (33,9 km; 3,8%) che porta nel sobborgo di Na'ur e che i corridori sentiranno dopo 200 chilometri di gara. Da Na'ur, c'è una veloce discesa e poi una salita breve e ripida verso Marj Al Hammam (1,6 km; 8%) seguita da 12 chilometri di leggerissima discesa che portano alla linea d'arrivo nel centro di Amman (situata per la precisione a Palm Square). Da qui, parte un circuito lungo 13,12 km con tre salite: la prima che porta alla spettacolare mosche di Abu al Darwish (1,1 km; 11,9%), la seconda porta in cima alla cittadella romana di Amman (1 km; 5,9%) e l'ultima lungo la strada dello shopping di Amman, Rainbow Street (1 km; 6,8%). L'ultima di queste salite scollina 3,5 kms dall'arrivo. Il percorso è comune a tutte le categorie con ovviamente un numero diverso di giri del percorso finale.


CRONOSQUADRE


maps/viewtrack/hd/81674

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La cronosquadre ha lo stesso percorso sia per gli uomini che per le donne. Parte appena fuori dal centro storico di Madaba, una città che ha ospitato una folta comunità sia di cristiani che di musulmani per millenni, cosa che la rende interessante dal punto di vista architettonico. I primi 25 kilometri sono nel deserto a sud di Amman dove i venti e le temperature giocheranno un ruolo decisivo. Una volta arrivati al secondo checpoint di Jwaideh si entra dentro Amman scendendo leggermente verso il terzo ed ultimo checkpoint Palm Square prima di affrontare le salite di Abu al Darwish e della Cittadella di Amman dove è posto l'arrivo. Sarà interessante vedere la gestione delle forze in vista delle due salite finali.


CRONOMETRO


maps/viewtrack/hd/81660

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La cronometro individuale per uomini inizia anch'essa da Madaba con i primi 20 kilometri fino a Na'ur nel deserto per poi passare in sobborghi di Amman come Marj Al Hammam e scendere nel canyon di Wadi Al Seer dove è posto il secondo checkpoint. Da Wadi al Seer, inizia una serie di tre salite in 10 chilometri, prima Al Snobr (2,6 km; 7,9%), poi Al Bayadeer (1,5 km; 9,4%) e alla fine di Sweifieh dove è posto il terzo checkpoint. Dopo Sweifieh c'è una lunga leggere discesa fino a Palm Square e alla base della salita delle cittadella, in cima alla quale finisce la cronometro.

maps/viewtrack/hd/82069

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Uomini U-23, Uomini Junior e Donne Elite dovranno percorrere la stessa cronometro. La partenza è dal Parco Nazionale di Amman alla porta meridionale della città. I corridori si dirigeranno prima verso ovest tramite il deserto per arrivare a Na'ur, scendere e poi salire verso Marj al Hammam (1,6 km; 8,2%), luogo nel quale è posto il primo checkpoint. La strada poi attraversa dei leggeri saliscendi per andare a Sweifieh dove c'è il secondo checkpoint. Da Sweifieh in poi, il percorso è identico e preciso alla cronometro per Uomini Elite.

maps/viewtrack/hd/82066

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Donne Junior partiranno invece da Parco Ali Hussain di fronte al Museo Reale dell'Automobile, passando dopo un leggero saliscendi per Sweifieh e Kindi dove c'è il primo checkpoint e poi scendendo ai piedi della cittadella per finire ancora una volta in cima ad essa.

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Re: Le corse di Improb

Post by emmea90 » 15/10/2016, 18:01

Direi che ho un problema con le altimetrie sotto il livello del mare.
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Re: Le corse di Improb

Post by Paganini » 15/10/2016, 20:20

Direi che l'UCI mai e poi mai proporrà un Mondiale in un paese non propriamente amico dell'Israele come Giordania e paesi confinanti :mrgreen:
Percorso molto bello, ne verrebbe fuori una gara assai dura. Il Medioriente pullula di luoghi interessanti per il ciclismo: mi piacerebbe vedere un Mondiale sul (durissimo) circuito del Ministero dell'Edilizia che ogni anno ripropongono nel Tour of Oman e traguardo a Bawshar.

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Re: Le corse di Improb

Post by improb » 17/10/2016, 0:20

Paganini wrote:Direi che l'UCI mai e poi mai proporrà un Mondiale in un paese non propriamente amico dell'Israele come Giordania e paesi confinanti :mrgreen:
Percorso molto bello, ne verrebbe fuori una gara assai dura. Il Medioriente pullula di luoghi interessanti per il ciclismo: mi piacerebbe vedere un Mondiale sul (durissimo) circuito del Ministero dell'Edilizia che ogni anno ripropongono nel Tour of Oman e traguardo a Bawshar.
La Giordania mi sembra il paese meno ostile ad Israele nell'area. Le relazioni tra i due paesi sono tese ma non al punto in cui le relazioni tra Israele e Libano, Israele e Siria o Israele e Iran lo sono. L'Oman sarebbe un altro posto ideale per disegnare un mondiale ma ha gli stessi problemi climatici e politici del Qatar anche se in misura leggermente minore. Io penso che in Giordania o nel Levante in generale ci sarebbe più gente a guardare i mondiali anche se non conosce lo sport per bene, insomma ci sarebbe più partecipazione all'evento.
emmea90 wrote:Direi che ho un problema con le altimetrie sotto il livello del mare.
Non è malaccio, non penso sia un problema così importante alla fin fine tra l'altro

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Re: Le corse di Improb

Post by emmea90 » 17/10/2016, 10:21

Beh comunque l'ho sistemata.
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Re: Le corse di Improb

Post by improb » 03/11/2016, 15:56

Recentemente, sto cercando di rivisitare un paio di corse che avevo postato su Cronoescalada. Vi presento la prima di queste corse:

Roma Maxima
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La Roma Maxima è stato un tentativo di dare nuova gloria al Giro del Lazio. E stata organizzata da RCS nel 2013 e nel 2014 ed accoppiata con la Strade Bianche in un unico spettacolare weekend. Gli organizzatori avevano probabilmente raggiunto il loro obiettivo dando ottima visibilità alla corsa, complice anche l'arrivo in via dei Fori Imperiali, ma a causa di una mancanza di fondi da parte del comune di Roma hanno dovuto cancellare la corsa. Questo è un mio tentativo di riportare la corsa in auge.

maps/viewtrack/hd/83256

Image

La corsa inizia da Piazza del Popolo, seguendo il Tevere per poi immettersi nella Via del Mare fino a Lido d'Ostia. Da Lido d'Ostia, i corridori dovranno costeggiare il mare per 30 chilometri fino a Marina d'Ardea per poi addentrarsi nella pianura pontina passando per Aprilia e Cisterna di Latina e avvicinandosi sempre di più alle prime pendici degli Appennini. Infatti, non molto dopo Cisterna di Latina i corridori scaleranno la prima salita di giornata: quella di Norma (11,4 km; 4,3%). Una volta in cima, c'è una picchiata veloce verso Cori per risalire verso Rocca Massima (ormai quasi diventato un classico di questa cosa con i suoi 5,2 km al 7,9%). A questa salita, seguono un paio di chilometri di saliscendi e poi una discesa tecnica verso Giulianello dove i corridori potranno finalmente rifiatare con 10 chilometri di pianura fino alla periferia di Lariano. Da questo punto della corsa in poi, si susseguono cinque salita che lasceranno poco respiro ai corridori.

La prima è quella di Casale Tagliente (5,7 km; 4,5%), la più facile, che serve da antipasto per le altre, seguita da un altrettanto facile discesa e poi dalla scalata verso Rocca Priora (5,1 km; 7%) prima salita decisiva di giornata con numerosi tratti oltre il 10%. Questa salita probabilmente vedrà una prima scrematura del gruppo, se non proprio i primi attacchi. Subito dopo, ancora una discesa, una breve salita verso Colonna, due chilometri di pianura e poi un uno due formato dalla salita di Montecompatri (2,1 km; 10,4%), la più ripida di giornata e, subito dopo una breve discesa, dalla salita di Monte Porzio Catone (1,2 km; 8,1%). Dalla cima di quest'ultimo paese, inizia una lunga leggere discesa verso Frascati alla fine della quale inizia immediatamente l'ultima salita di giornata che porta a Villaferrata (2,5 km; 7,4%). Questa servirà come ultimo trampolino di lancio per qualsiasi corridore esplosivo. Questa salita è seguita da altri cinque chilometri di saliscendi che portano nel centro storico di Marino (25 km dall'arrivo) dal quale inizia un'ultima discesa verso Ciampino alla fine della quale inizia la vera novità di questa Roma Maxima: il pavé della via Appia Antica. Ci sono due settori da percorrere: un primo lungo 5600 metri che finisce a Capannelle e una seconda sezione di 4100 metri che finisce a 3,4 km dall'arrivo che è come al solito posto su Via dei Fori Imperiali, proprio di fronte al Colosseo (e che conterrà una breve salita che porta in cima al Campidoglio a un chilometro dall'arrivo).

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Re: Le corse di Improb

Post by improb » 10/01/2017, 21:04

Tirreno Adriatico

Eccomi, dopo tanto tempo ho deciso di disegnare una nuova corsa. Non è la classica Tirreno:

maps/tours/view/4523
  • Partenza da Livorno
    La classica cronosquadre viene rimpiazzata una crono individuale lunga per gli standard della Tirreno (22 km) con la salita di Montenero a metà corsa.
    Gli sprinters avranno le loro chance ma dovranno guadagnarsele essendo le tappe di pianura mosse.
    Arrivo sul Terminillo dal lato di Leonessa con possibilità di spostare l'arrivo a Leonessa in caso di neve.
    Passaggio nella Valle del Tronto per omaggiare le vittime del terremoto
    Le tappe successive sono designate per gli attacchi avendo poca pianura tra le varie salite.
    La corsa non finisce più con la crono ma con una semplice tappa di pianura che in realtà spazio anche per gli attaccanti.
    L'arrivo rimane a San Benedetto

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Re: Le corse di Improb

Post by improb » 10/01/2017, 21:24

Last edited by improb on 20/01/2017, 14:26, edited 2 times in total.

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Re: Le corse di Improb

Post by Paganini » 12/01/2017, 12:22

Tirreno interessante. Forse avrei inserito una tappa più spiccatamente per velocisti (casomai quella di Pitigliano) e avrei allungato quella di Bracciano ripetendo due volte il circuito Cerveteri-Sasso-Bracciano. Forse il Terminillo così è anche più rischioso: a 1900 metri nevica di sicuro, e la discesa non si farebbe di sicuro. Che bella la tappa di Ascoli! Forse quella dei muri è di troppo in un percorso già duro :?

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Re: Le corse di Improb

Post by improb » 20/01/2017, 14:14

Paganini wrote:Tirreno interessante. Forse avrei inserito una tappa più spiccatamente per velocisti (casomai quella di Pitigliano) e avrei allungato quella di Bracciano ripetendo due volte il circuito Cerveteri-Sasso-Bracciano. Forse il Terminillo così è anche più rischioso: a 1900 metri nevica di sicuro, e la discesa non si farebbe di sicuro. Che bella la tappa di Ascoli! Forse quella dei muri è di troppo in un percorso già duro :?

Tecnicamente, la tappa del Terminillo può comunque finire dal lato classico (ripensandoci userei quel lato) o a Leonessa in caso di neve. La tappa dei muri ormai è un classico e l'unico muro alla Montelupone è quello di Fermo. Su Bracciano hai ragione ma volevo che la tappa finisse con uno sprint pur lasciando una chance agli attacanti (come a Pitigliano e San Benedetto).

Per quanto riguardo Pitigliano, quello era il modo piu semplice per arrivarci. La salita di Sovana non sale mai sopra il 6% e quella di Sorano è un dentello.

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