Page 1 of 2

Le corse di Pigna

Posted: 13/03/2016, 18:10
by Pigna
Image

In ogni mia corsa cerco di trovare la soluzione più spettacolare per il pubblico, senza mai cadere nell'eccesso. Amo le salite, ma solo se ognuna ha un senso ben preciso nel disegno della tappa: tanto vale non metterle piuttosto che aggiungerle a casaccio solo per fare numero o dislivello. Quando traccio vado continuamente alla ricerca di un senso di bellezza e armonia che non posso descrivere a parole. A volte sono anche disposto a sacrificare un goccio di realismo, per poter disegnare non tanto le corse che potrebbero esserci nella realtà, ma quelle che vorrei.
Una delle cose che caratterizza maggiormente le mie corse è l'idea che il ciclismo sia un mezzo eccezionale per promuovere le bellezze artistiche e naturalistiche delle terre che attraversa. Per questo motivo spesso vado alla ricerca di paesaggi mozzafiato o luoghi affascinanti. Ecco perché per me è un obbligo completare le altimetrie con foto e descrizioni delle regioni che attraverso.


Indice

Fantasy Tour:
Giro della Toscana (1° edizione)

Re: Le corse di Pigna

Posted: 13/03/2016, 18:19
by emmea90
Pigna wrote:Image

Non c'è da ricordarvi cosa vi aspetta.
Photoshop level: Palma.

Re: Le corse di Pigna

Posted: 13/03/2016, 18:34
by Pigna
E chi l'ha mai aperto photoshop?

Re: Le corse di Pigna

Posted: 16/03/2016, 14:33
by Pigna
Inizierò con il mettervi alcune mie corse che già conoscete. La prima novità sarà che ho intenzione di fare altre edizioni del Giro di Toscana, per cimentarmi nella creazione di percorsi successivi l'uno all'altro. Di conseguenza di volta in volta farò attenzione a valorizzare le zone tralasciate nelle edizioni precedenti e cercherò di innovare senza stravolgere i caratteri generali delineati nella prima edizione. La cosa più difficile sarà proprio essere coerente, senza essere ripetitivo.

Re: Le corse di Pigna

Posted: 17/03/2016, 14:41
by Pigna
Giro della Toscana (1° edizione)
Corsa a tappe fantasy

Image

Ecco il Giro della Toscana, regione dall'immenso patrimonio culturale e paesaggistico, che ospita ben 7 siti Patrimoni dell'umanità UNESCO e per questo famosa in tutto il mondo. Una regione che non è stata nemmeno indifferente alla storia del ciclismo, riuscendo a dare i natali a campioni come Gino Bartali, Fiorenzo Magni, Alfredo Martini, Gastone Nencini, Franco Bitossi. E più recentemente Franco Chioccioli, Mario Cipollini, Andrea Tafi, Michele Bartoli, Francesco Casagrande, Paolo Bettini, Franco Ballerini. Una Toscana non solo di grandi campioni, ma anche di grandi percorsi, che spesso hanno saputo dannare i corridori ed emozionare i tifosi, tra montagne, colline e le mitiche strade bianche. Ecco perché per questo Giro della Toscana non ci si può limitare a guardare il profilo, ma ad osservare ciò che attraversa, perché non è stato disegnato solo per lo spettacolo ciclistico, ma anche per quello paesaggistico e storico; per esaltare non solo la storia ciclistica della regione, ma la Toscana stessa con le sue meraviglie.

Regolamento

Classifica generale: maglia rossa bordata di bianco
Classifica GPM: maglia verde
Classifica a punti: maglia blu
Classifica di miglior giovane (under 25): maglia bianca

Abbuoni al traguardo: 10"-5"-2"
Abbuoni ai TV (uno per tappa): 3"-2"-1"

Punti all'arrivo: 25-18-15-12-10-8-6-4-2-1
Punti al TV: 5-3-2-1

GPM
1°C: 10-8-6-4-2-1
2°C: 5-3-2-1
3°C: 2-1
4°C: 1

Tempo massimo
Pianura: 10%
Media montagna: 16%
Alta montagna: 18%
ITT: 25%

In basso la presentazione delle singole tappe.

Re: Le corse di Pigna

Posted: 17/03/2016, 14:50
by Pigna
1° Tappa: Firenze > Poggibonsi (Media montagna)

Image

Image

La prima tappa inizierà da Firenze ed in particolare dal suggestivo Piazzale Michelangelo, dove è possibile osservare tutta la città, permettendo così agli organizzatori di non dover bloccare il traffico nel cuore del capoluogo, ragione principale per cui da esso questo Giro della Toscana partirà e non arriverà. La prima frazione è stata studiata per rendere più incerta possibile la prima maglia di leader, perché le soluzioni possibili sono veramente tante: fuga, attacco da lontano sulle due salite più lunghe, azione da finisseur sull'ultimo strappo, volata a ranghi ristretti. Partiti dal Piazzale Michelangelo la tappa andrà in primo luogo ad Ovest di Firenze, per transitare a Ponte Ema, città natale di Gino Bartali, di cui ricorrono i 100 anni dalla nascita. Proprio qua inizierà il primo GPM della corsa, il facile 4°C di San Gersole. Ci si dirigerà, quindi, verso la Valdarno, in cui si entrerà dopo il GPM di 4°C di Volognano. Poco prima che la tappa entri nel suo vivo, in prossimità dei 100 km di corsa, a Figline Valdarno ci sarà il TV unico della tappa. Lasciata la Valdarno inizieranno in successione le salite più dure della tappa: Cavriglia e Volpaia, entrambe di 2°C. Le pendenze medie di entrambe sono intorno al 7%, ma entrambe presentano più di 2 km sopra il 10% di media, la prima addirittura all'11,6%. Le due salite conclusive della tappa saranno meno dure, ma con le gambe le precedenti due, potrebbero fare male, in particolare l'ascesa verso San Cresci che presenta abbondantemente pendenze sopra il 10%. L'ultimo strappetto prima dell'arrivo a Poggibonsi, uno dei principali comuni del senese, sarà la salita di Morocco, che presenta 500 m al 10,8%, in cui si potrà provare a fare il vuoto ed indossare la prima maglia di leader della generale.

Image
Veduta da Piazzale Michelangelo, da dove il Giro della Toscana prenderà il via.

TRAGUARDO VOLANTE: Figline Valdarno (123 m, Km 98.8 ).
GPM: San Gersole (4° Categoria, 232 m, 2.0 Km al 6.8%, Km 11.2), Volognano (4° Categoria, 268 m, 2.5 Km al 6.7%, Km 77.4), Cavriglia (2° Categoria, 705 m, 6.5 Km al 7.9%, Km 117.3), Volpaia (2° Categoria, 760 m, 5.4 Km al 7.4%, Km 133.5), San Cresci (3° Categoria, 502 m, 3.6 Km al 7.5%, Km 153.1), Morocco (4° Categoria, 313 m, 2.0 Km al 6.6%, Km 162.5).

LINK: http://la-flamme-rouge.eu/maps/viewtrack/hd/2907

Re: Le corse di Pigna

Posted: 18/03/2016, 16:46
by Pigna
2° Tappa: Siena > Montalcino (Media Montagna)

Image

Image

Non ci può essere una corsa a tappe che rappresenti il ciclismo toscano senza una frazione sulle spettacolari strade bianche senesi. La tappa partirà proprio dove le Strade Bianche arrivano, in Piazza del Campo, un'altra delle meraviglie della Toscana che questa corsa mostrerà. Usciti dalla città ci si addentrerà finalmente nelle colline che hanno reso celebre la Toscana in tutto il mondo, per una tappa che non lascerà ai corridori un attimo di riposo per la quantità impressionante di sali e scendi continui. Si inizierà a salire dopo 40 km con il 3°C di Casciano, che non dovrebbe creare difficoltà ai corridori, così come le ascese di San Gimignananello e Farnetella, rispettivamente di 4°C e 3°C. Tuttavia a 80 km dal traguardo la tappa cambierà tono con la salita di 2°C di Montepulciano, la cui media del 6,2% non rende giustizia alla prima metà dei suoi 4,8 km, che presentano pendenze spesso al 10%. Scollinato il gruppo avrà un primo assaggio di sterrato sul breve tratto (solo 700 m) di Poggiano. Inizieranno, quindi, quasi 40 km di sali e scendi continui, che potrebbero appesantire irrimediabilmente le gambe di molti, anche perché in questo tratto la corsa affronterà altri 6 km sterrati presso la località Trieste. Terminato questo tratto i corridori avranno un attimo di tregua dagli strappi, ma non dalle strade bianche a causa dei due settori consecutivi di Pieve a Salti (8,2 km) e Murlo (4,4 km). Usciti da quest'ultimo settore i corridori si dirigeranno verso la salita di Poggio Civitella, già affrontata dal Giro d'Italia 2010, i cui primi 12,8 km sono sterrati. Tuttavia la salita si concentra in buona parte nei primi 4 km, aventi una pendenza media del 9,0%, tra cui 1 km al 10,2% con punte del 16%. A quel punto la salita spianerà con 7 km di falsopiano, completamente sterrati, fino allo strappo conclusivo di 2,4 km al 4,6%. A questo punto, però, non si proseguirà verso Montalcino, ma si scenderà per poi risalire verso la città del Brunello da Nord. Gli ultimi 1,6 km saranno un vero e proprio muro al 12,6% con punte al 18%, lastricato nell'ultima parte, che non lascerà scampo a chi non sarà riuscito a salvare la gamba per tutta la parte precedente della tappa.

Image
Panoramica di Piazza del Campo a Siena.

Image
Veduta di Montalcino, dominata dalla fortezza.

TRAGUARDI VOLANTI: Castelmuzio (428 m, Km 147.0), (493 m, Km 187.7).
GPM: Casciano (3° Categoria, 467 m, 5.5 Km al 5.2%, Km 48.1), San Gimignanello (4° Categoria, 371 m, 6.7 Km al 2.9%, Km 85.5), Farnetella (3° Categoria, 517 m, 3.9 Km al 6.1%, Km 99.7), Poggio Civitella (2° Categoria, 614 m, 12.1 Km al 3.5%, Km 196.6), Montalcino (3° Categoria, 496 m, 1.6 Km al 12.5%, Arrivo).
STERRATO: 1. Poggiano (+, 700 m, Km 129.3), 2. Località Trieste (+, 6000 m, Km 141.2), 3. Pieve a Salti (+, 8200 m, Km 167.2), 4. Murlo (+, 4400 m, Km 175.5), 5. Civitella (+, 12800 m, Km 194.1).

LINK: maps/viewtrack/hd/1947

Re: Le corse di Pigna

Posted: 19/03/2016, 0:53
by Paganini
Molto belle, e di enorme interesse turistico. Bello il finale di Montalcino con più elementi che possono essere fattori chiave nella tappa.
Non sei stato molto tenero con i trasferimenti! :twisted:

Re: Le corse di Pigna

Posted: 19/03/2016, 7:59
by Pigna
Non concordo sui trasferimenti, forse ti inganna lo zoom. Il trasferimento pìu lungo è Piombino-Cecina di 50 km, distanza che da sempre indichiamo come ideale per i GT e qua si trova come trasferimento più impegnativo.

Il turismo l'ho tenuto molto in considerazione, perché lo feci in un contest in cui si chiedeva di valorizzare la propria regione e io l'ho interpretato non solo in chiave cicilistica.

Re: Le corse di Pigna

Posted: 19/03/2016, 9:51
by Pigna
3° Tappa: Montepulciano > Piombino (Pianura)

Image

Image

Dopo le fatiche di Montalcino i corridori avranno la possibilità di recuperare nell'unica tappa per velocisti della corsa. Tuttavia la prima parte della tappa, a causa della morfologia del Sud della Toscana, sarà piuttosto mossa, cosicché un'eventuale fuga potrebbe uscirne avvantaggiata. Tre i GPM previsti nei primi 100 km, tutti di 4°C: San Filippo, San Giovanni delle Contee e Manciano. Terminata la discesa di quest'ultimo GPM il profilo della tappa diventerà quasi esclusivamente piatto, anche se alla difficoltà delle salite si sostituirà quella del mare e del vento, che potrebbe rendere possibile alcuni ventagli. Dopo 150 km a Grosseto sarà posto il TV, mentre a 40 km dal termine il gruppo si ritroverà a salire verso Pian di Rocca per l'ultimo GPM di 4°C della tappa. A quel punto il gruppo si potrà lanciare senza trovare altra difficoltà verso la volata finale di Piombino.

Image
Scorcio di Montepulciano.

TRAGUARDO VOLANTE: Grosseto (8 m, Km 150.2).
GPM: San Filippo (4° Categoria, 550 m, 5.5 Km al 3.0%, Km 28.4), San Giovanni delle Contee (4° Categoria, 479 m, 2.3 Km al 5.2%, Km 48.7), Manciano (4° Categoria, 397 m, 2.6 Km al 5.3%, Km 91.1), Pian di Rocca (4° Categoria, 103 m, 1.4 Km al 5.6%, Km 182.4).

LINK: http://la-flamme-rouge.eu/maps/viewtrack/hd/1948

Re: Le corse di Pigna

Posted: 22/03/2016, 14:34
by Pigna
4° Tappa: Cecina > Il Ciocco (Alta Montagna)

Image

Image

Image

Sarà Il Ciocco ad ospitare il tappone appenninico della corsa, salita già nota agli appassionati di ciclismo per i suoi 4 arrivi del Giro d'Italia (1974, 1975, 1976 e 1995) e la difficoltà delle sue rampe. I primi 80 km saranno semplici, dopo i quali inizierà il Monte Pitoro, protagonista storico del GP di Camaiore e GPM di 3°C. La tappa entrerà, però, nel vivo ai piedi del 2°C di San Vito Cerreto, che comunque non presenta difficoltà eccessive. Dopo un breve tratto di pianura inizierà la lunga salita del Passo Croce, la cui lunghezza, nonostante le pendenze dolci tra il 4-6%, potrebbe rimanere nelle gambe dei corridori. Dopo l'altrettanto lunga discesa il gruppo affronterà il GPM di 3°C di Monterotondo, che vedrà 500 m a quasi al 10,8% e punte a quasi l'11%. Dopo la discesa inizierà subito l'ascesa finale, la più dura di tutta la corsa, con i suoi 4 km al 10,3%, le cui rampe finali superano più di una volta il 15%. Sarà qua che probabilmente si deciderà il Giro della Toscana.

Monte Pitoro: http://www.salite.ch/pitoro.asp?Mappa=
Il Ciocco: http://www.salite.ch/ciocco.asp?Mappa=

Image
Lago di Massaciuccoli

TRAGUARDO VOLANTE: Forte dei Marmi (3 m, Km 109.5).
GPM: Monte Pitoro (3° Categoria, 223 m, 3.4 Km al 6.3%, Km 84.1), San Vito Cerreto (2° Categoria, 423 m, 6.5 Km al 5.7%, Km 126.5), Passo Croce (1° Categoria, 812 m, 17.1 Km al 4.4%, Km 158.6), Monterotondo (3° Categoria, 488 m, 2.7 Km al 7.5%, Km 180.9), Il Ciocco (1° Categoria, 638 m, 4.0 Km al 9.6%, Arrivo).

LINK: maps/viewtrack/hd/1940

Re: Le corse di Pigna

Posted: 22/03/2016, 17:56
by Paganini
Sempre bello il Ciocco! Corsa estremamente equilibrata

Re: Le corse di Pigna

Posted: 28/03/2016, 13:01
by Pigna
5° Tappa: Lucca > Lucca (ITT)

Image

Image

La corsa si concluderà nello scenario spettacolare del centro storico di Lucca con le sue mura, che già conoscono il ciclismo. Era, infatti, il 1984 e da Piazza San Michele partì uno dei Giri d'Italia che più è rimasto nella memoria degli italiani: quello di Francesco Moser. Come allora la partenza sarà in Piazza San Michele e come allora i corridori percorreranno buona parte della celebre cinta muraria rinascimentale con la sua passeggiata alberata, dopo un tragitto al di fuori del centro storico. La conclusione sarà in Piazza Anfiteatro, che con la sua forma rotonda, che ricalca la pianta del preesistente anfiteatro romano, circondata da case medioevali e rinascimentali, costituisce uno dei luoghi più fotografati della Toscana. I 20 km della prova manterranno la corsa equilibrata e per questo incerta fino all'ultimo.

Image
Veduta area di Lucca

Image
Piazza anfiteatro

Image
Da questa porta i corridori arriveranno al traguardo

RILEVAMENTI INTERMEDI: T1 (10 m, Km 7.0), T2 (11 m, Km 14.1).

LINK: maps/viewtrack/hd/1944
LINK AL TOUR COMPLETO: maps/tours/view/124

Re: Le corse di Pigna

Posted: 28/03/2016, 13:12
by Pigna
Devo dire che mi sto trovando in difficoltà a tracciare una seconda edizione, perché è difficile bissare lo stesso equilibrio. In particolare devo stare attento a limitare la difficoltà della tappa di montagna, per non rendere inutile le altre, in particolare la tappa sterrata.
Ero tentato di far diventare il Ciocco un Mont Baldy & Co, ma penso che la corsa sarebbe risultata troppo ripetitiva, sopratutto perché le salite in Toscana ci sono e il must del giro devono essere gli sterrati non il Ciocco.

Re: Le corse di Pigna

Posted: 28/03/2016, 16:01
by nasdon33
Pigna wrote:Devo dire che mi sto trovando in difficoltà a tracciare una seconda edizione, perché è difficile bissare lo stesso equilibrio. In particolare devo stare attento a limitare la difficoltà della tappa di montagna, per non rendere inutile le altre, in particolare la tappa sterrata.
Ero tentato di far diventare il Ciocco un Mont Baldy & Co, ma penso che la corsa sarebbe risultata troppo ripetitiva, sopratutto perché le salite in Toscana ci sono e il must del giro devono essere gli sterrati non il Ciocco.
La salita di Faggeto a Caprese Michelangelo? O troppo lunga?

Re: Le corse di Pigna

Posted: 28/03/2016, 16:07
by nasdon33
In alternativa l'Alpe di Poti, ma ci sarebbe un doppio sterrato

Re: Le corse di Pigna

Posted: 28/03/2016, 16:58
by Pigna
nasdon33 wrote:
Pigna wrote:Devo dire che mi sto trovando in difficoltà a tracciare una seconda edizione, perché è difficile bissare lo stesso equilibrio. In particolare devo stare attento a limitare la difficoltà della tappa di montagna, per non rendere inutile le altre, in particolare la tappa sterrata.
Ero tentato di far diventare il Ciocco un Mont Baldy & Co, ma penso che la corsa sarebbe risultata troppo ripetitiva, sopratutto perché le salite in Toscana ci sono e il must del giro devono essere gli sterrati non il Ciocco.
La salita di Faggeto a Caprese Michelangelo? O troppo lunga?
Ottima, ma c'è spazio? Siamo lì, lì.
nasdon33 wrote:In alternativa l'Alpe di Poti, ma ci sarebbe un doppio sterrato
Potrei prenderla in considerazione per la tappa con sterrato, ma quella è meglio farla meno dura.

Re: Le corse di Pigna

Posted: 28/03/2016, 17:08
by nasdon33
Pigna wrote:
nasdon33 wrote:
Pigna wrote:Devo dire che mi sto trovando in difficoltà a tracciare una seconda edizione, perché è difficile bissare lo stesso equilibrio. In particolare devo stare attento a limitare la difficoltà della tappa di montagna, per non rendere inutile le altre, in particolare la tappa sterrata.
Ero tentato di far diventare il Ciocco un Mont Baldy & Co, ma penso che la corsa sarebbe risultata troppo ripetitiva, sopratutto perché le salite in Toscana ci sono e il must del giro devono essere gli sterrati non il Ciocco.
La salita di Faggeto a Caprese Michelangelo? O troppo lunga?
Ottima, ma c'è spazio? Siamo lì, lì.
Per una corsa continental direi sia sufficiente.

Re: Le corse di Pigna

Posted: 28/03/2016, 17:29
by Pigna
nasdon33 wrote:
Pigna wrote:
nasdon33 wrote: La salita di Faggeto a Caprese Michelangelo? O troppo lunga?
Ottima, ma c'è spazio? Siamo lì, lì.
Per una corsa continental direi sia sufficiente.
In effetti si è visto molto peggio

Re: Le corse di Pigna

Posted: 28/03/2016, 20:15
by Pigna
Dato che c'è odore di classiche in giro vi metterò qualche mia variante di classica, anche inventate.